Proseguono alla ROTONDA DI SAN LORENZO le conferenze che confluiranno nel Quaderno di San Lorenzo n. 18 dal titolo “La basilica concattedrale di Sant’Andrea 2”. Martedì 21 maggio alle ore 21.00 Giulio Girondi esplorerà l’architettura della basilica dopo la prima fase di lavori albertiani e fancelliani, già illustrata nella precedente conferenza.
Saranno messi in luce soprattutto la cripta ideata da Anton Maria Viani nella seconda metà del Cinquecento, gli interventi settecenteschi di Paolo Pozzo, la cupola di Filippo Juvarra, e gli interventi novecenteschi, meno noti, ma ormai parti integranti della chiesa più nota e frequentata della città.
Giulio Girondi, architetto, editore e giovane studioso della materia, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui alcune specifiche sulla basilica di Sant’Andrea.
I convegni prenderanno in esame l’architettura e l’apparato decorativo post cinquecentesco, tranne il primo appuntamento, tenuta dall’arch. Cristina Rota, che illustrerà il campanile quattrocentesco, oggetto della sua tesi di laurea che ha ottenuto un riconoscimento dal premio Mozzarelli.

Il libro offre un nuovo “modello interpretativo” delle meraviglie architettoniche di Mantova, non nasconde le troppe bugie che ne hanno spesso offuscato la memoria e solleva qualche ragionevole dubbio sulle cd certezze ereditate dalla storiografia.
Venerdì 14 dicembre alle ore 18.00 verrà presentato a Casa della Beata Osanna Andreasi (Via Frattini 9) Mantova il nuovo libro di Giulio Girondi, “ARCHITETTURA COME ATTO D’AMORE. Storie di principi e architetti nel Rinascimento”.
