
L’eliminazione dei voucher da parte del Governo aveva gettato nel panico numerosissime aziende agricole, mantovane e non solo, che si sono trovate d’un colpo prive di uno strumento prezioso per regolarizzare i lavoratori stagionali, utilizzati perlopiù nei mesi estivi per la raccolta dei prodotti della terra. «Il Governo come al solito non affronta i problemi – aveva detto con una nota Confagricoltura Mantova circa un mese e mezzo fa – ma preferisce abolire uno strumento che, se utilizzato nella giusta maniera, sarebbe utilissimo alle imprese. In caso di abusi, che peraltro non riguardavano le aziende del settore primario, si è preferito eliminare alla radice i voucher, anziché intervenire per risolvere i problemi». Continua a leggere





I dati purtroppo non mentono, e sono lo specchio migliore per analizzare la situazione. Il 2016 è stato l’anno più caldo degli ultimi 130, e le riserve idriche lombarde sono inferiori del 51,4% rispetto alle medie del periodo: «A meno che non si vada incontro ad una primavera estremamente piovosa – ha detto il presidente di Confagricoltura Mantova Matteo Lasagna al termine del tavolo regionale sulla siccità convocato d’urgenza il 21 febbraio – ci aspetta un’estate caratterizzata da uno scarsissimo approvvigionamento d’acqua. Se le cose rimarranno così, sarà inevitabile un coinvolgimento del Ministero dell’ambiente, attraverso l’Autorità del bacino, per una regolazione straordinaria dei laghi». 

