BRUNETO di REGGIOLO – ANDREA CHEZZI in CONCERTO al SANTUARIO MADONNA DELLO SPINO

Andrea ChezziDomenica 2 settembre alle ore 21, al Santuario Madonna dello Spino a Brugneto di Reggiolo, appuntamento con il concerto dell’organista Andrea Chezzi in occasione dell’inaugurazione dell’organo Andrea Boschini (1755) dopo il restauro.

Chezzi presenterà le opere di autori che vanno dalla fine del XVII secolo all’inizio del XIX secolo: Pasquini, Haendel, Scarlatti, Galuppi, Cimarosa e Provesi. I pezzi scelti sono particolarmente adatti alle caratteristiche e alle sonorità dello strumento restaurato, costruito nel XVIII secolo e ampliato alcuni decenni dopo. Continua a leggere

CASTEL D’ARIO – DOMENICA 7 FEBBRAIO “MUSICISTI ALL’OPERA”

Il basso Frano Lufi, il baritono Valentino Salvini affiancati dai musicisti: Luca Truffelli, flauto, e Carlo Benatti, pianoforte, saranno i principali protagonisti del concerto dal titolo “Musicisti all’opera” che verrà proposto domenica 7 febbraio a Castel d’Ario. L’appuntamento, che porterà la firma dell’Associazione Castel d’Ario per la Musica e del Gruppo Vocale “Il Bell’Umore” con i quali collaborerà anche l’Amministrazione comunale, vivrà i suoi momenti più affascinanti a partire dalle 16,30 nella sala del Palazzo Pretorio del Castello. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – L’ORGANO RITROVATO: INAUGURAZIONE DEL RESTAURO

parrocchia-sant-erasmo-29 di G.Baratti

Domenica 20 settembre alle 21 nella chiesa Prepositurale di Sant’Erasmo a Castel Goffredo sarà presentato alla cittadinanza il sesto libro della Collana “Antichi organi mantovani”, edito dall’Associazione Serassi in collaborazione con la parrocchia di Castel Goffredo e la diocesi di Mantova, dedicato all’organo costruito da Tito Tonoli nel 1887 per la chiesa stessa.

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SAN BENEDETTO PO – Basilica del Polione: il 5 Settembre presentazione de “Il Crocefisso del Polirone”

Il-Crocifisso-del-Polironedi G. Baratti

Il patrimonio artistico della Basilica Polironiana di San Benedetto Po (Mn) si arricchisce di un prezioso patrimonio. Si tratta di un crocefisso in terracotta realizzato nella prima metà del Quattrocento dove viene raffigurata la figura del Cristo magra ed affusolata, armoniosa ed elegante nelle sue proporzioni, le ciocche ondulate dei capelli, la forma della corona di spine fa si che l’opera è da attribuirsi allo scultore fiorentino conosciuto con il nome di “Michele da Firenze” (naque a Firenze intorno al 1385 da tale Niccolò. Continua a leggere