MANTOVA – FRUTTI RITROVATI

festa_corretto

 Il Consorzio Agrituristico Mantovano cura da anni una serie di iniziative e di eventi volti a valorizzare la biodiversità alimentare, culturale ed ambientale e le tradizioni rurali.

Secondo alcuni studi della Fao (Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura), nell’ultimo secolo i tre quarti della diversità genetica delle colture agricole sono andate perdute solo in Italia, ben 1.500 varietà di frutta.

Nella sola provincia di Mantova, ne sono a rischio di estinzione ben 50. La scomparsa di una varietà o di una razza riduce la potenzialità per i consumatori, per il territorio e la sua storia.

La perdita della biodiversità in agricoltura è un reale impoverimento generale infatti, il Consorzio agrituristico ha promosso, da anni, un progetto di “contadini custodi”, impegnati nella ricerca e nella conservazione di antiche varietà locali. Questo lavoro, di lunga durata, ha dato buoni risultati e sono decine le varietà recuperate che potranno essere scoperte e acquistate nel corso della mostra-mercato: meloni (rospo, zatta, moscatello, pasta bianca, arancino, viadanese, banana, ramparino, nero dei Carmelitani scalzi), peperoni (peperone bianco mantovano), pomodori (cuore di bue, giallo), ciliegie (moscatella gialla, cuore mantovano, mora di Cazzano), cipolla (paglierina di Sermide), bevande (clinto bianco e rosso), lambrusco (ancellotta, ruberti), albicocche (reale d’Imola), birra con luppolo locale, pere (trionfo di Revere, San Giovanni), mele (campanine, cavai), ortiche, mandorle (di Cavriana), mais (corvino, ottofile, cinquantino bianco mantovano, marano), pesche bianche (iris rosso, bella di giugno), pesca gialla (redhaven), cornetti (la fasolina), farine (di mais marano, di mais rosso, di mais quarantino, di mais spinusa, di grano monococco), birococcolo.

mc_inaugurazione_borgochiesanuova_(12)

Durante la festa contadina, si possono conoscere i segreti della preparazione delle ceste con il salice, delle sporte con le erbe palustri, dell’impagliatura delle sedie con il carice (erba palustre) e della lavorazione del legno.

È possibile partecipare al corso per autoprodursi le sementi, come si faceva una volta in campagna; si svolgono anche animazioni didattiche ed escursioni in carrozza, per scoprire ad ogni ora ed in modo sostenibile il quartiere e per visitare la parrocchiale San Filippo Neri.

Sono previste la messa in moto dei trattori Landini d’epoca del gruppo amatori macchine d’epoca di Roncoferraro (Gamer) e una rassegna di cortometraggi di vita in campagna.

La festa contadina ha in programma buona musica popolare, con il gruppo “Mia tral via.2”, buona cucina per degustare cibi di strada e piatti classici mantovani  come il risotto, il “bartagnino” (merluzzo fritto), Parmigiano e mostarda, accompagnati da meloni, da verdura di varietà rare e da prodotti da forno, preparati con le farine di mais e grani antichi.

dsc_0142

MOSTRE, DIBATTITI E MUSICA PER NUTRIRE IL PIANETA

CUCINA

– “Se la mangio la conservo”

Ore 9.30 – Colazione con pane, salam casalìn dei contadini mantovani e ciccioli

Ore 12/14.30 e 19.30/22.00 – La Cucina: piatti preparati anche con prodotti da biodiversità agricola (menù: risotto, bartagnin con polenta, parmigiano reggiano e mostarda, riso integrale con le verdure, hamburger con carni di bovini locali, polli alla griglia, meloni e ortaggi da biodiversità).

– Degustazioni raccontate e comparate – ogni ora Meloni, salami, miele, prodotti da forno. Distribuzione gratuita a tutti i partecipanti della Guida alla biodiversità agricola mantovana e cremonese a cura di Ettore Amadio, Beatrice Saggiorato e Davide Carra

CONVEGNO

Biodiversità: se la mangio la conservo

Ore 10,00 – Opportunità economica per l’azienda agricola, per il territorio e per i consumatori

Alberto Olivucci, presidente di Civiltà Contadina;

Daniele Bigi, presidente di Rare (Razze autoctone a rischio di estinzione);

Roberto Reggiani, presidente Associazione apicoltori di Reggio Emilia e Parma;

Laura Tinazzi, produttrice di vini biodiversità;

Daniele Vigo, professore ordinario di fisiologia veterinaria, università degli studi di Milano.

LABORATORI

Coltivare la biodiversità per nutrire il pianeta in modo sano

Dalle 9 alle 17 – Laboratorio di autoproduzione di sementi di antiche varietà e sull’uso dei semi di ortaggi e cereali in cucina. Per imparare ad usarli in cucina come alimento vivo, partendo dai loro germogli. A cura di Alberto Olivucci e di Alice Pasin, dell’associazione Civiltà contadina.

Il seminario prevede il seguente programma: presentazione di tutte le tecniche di moltiplicazione dei semi delle famiglie ortive più comuni; le distanze di isolamento fra le varietà per non rischiare di mescolarne le varietà con scambi di polline; la pulizia delle sementi dopo la raccolta; le tecniche di stoccaggio ed essicazione; come evitare le malattie trasmissibili da seme; come utilizzare le eccedenze di semi raccolti per l’alimentazione tramite i germogli e la dieta crudista.

Dimostrazione di vecchi mestieri e giochi di una volta – dalle 16.30 a cura del Club Tre Età di Mantova

MOSTRE

-Esposizioni della biodiversità zootecnica e vegetale. Mostra di pannelli sulla biodiversità zootecnica ed ortofrutticola mantovana raccontate dai produttori.

-Esposizione e messa in moto di trattori Landini – per tutta la giornata a cura del Gruppo amatori macchine d’epoca di Roncoferraro (Gamer).

-Originale rassegna di proverbi della nostra provincia – per tutta la giornata a cura dell’azienda agricola Forte d’Attila

CINEMA

Rassegna di cortometraggi di vita in campagna a cura della compagnia “Genitori Instabili” di Casalmaggiore

ore 21.30 – Titoli dei cortometraggi: L’anguria (10’); Vento Galeotto (6’); Fatima l’asino e i due polli (18’); Kumar (15’); Dream Village (15’).

MUSICA

Concerto del gruppo musicale “Mia Tral via.2”

ore 19.00 – Band di ragazzi viadanesi che suonano strumenti ottenuti da oggetti finiti in discarica e riciclati. Da qui la denominazione “Mia tral via” (non buttare via nulla).

Annunci

Rispondi