La Regione Lombardia “premia” il Parco del Mincio assegnando all’ente di piazza Porta Giulia un contributo straordinario di 100.000 euro da utilizzare per nuovi progetti. Si tratta di una assegnazione concessa a soli tre dei 24 parchi regionali Lombardi (oltre al Mincio anche Lambro e Orobie Bergamasche), cioè ai tre parchi che per primi hanno realizzato e rendicontato i lavori di manutenzione straordinaria che erano stati finanziati con contributo regionale nel giugno 2014.
“È stata premiata la capacità del Parco di utilizzare i finanziamenti che ottiene e di farlo rispettando i tempi – sottolinea il presidente del Parco Maurizio Pellizzer – . Questo ci inorgoglisce perché come è noto l’ente Parco ha una piccola struttura che conta solo 9 dipendenti ma che è in grado di elaborare strategie e di investire e produrre a beneficio del territorio. Tutto il contrario del “parco dei divieti” che veniva percepito in passato. Proprio in queste ore è stata illustrata agli enti del Parco la carrellata di impegni che viene gestita da piazza porta Giulia: 18 progettualità e 4milioni di euro provenienti da bandi diversi e per specifici temi, in un solo anno”.
Con queste somme “extra” il Parco potrà provvedere a realizzare ulteriori manutenzioni straordinarie per la conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche, in particolare nei siti delle Rete Europea Natura 2000 ma non solo: entro il 20 novembre il Parco dovrà inviare in Regione i nuovi progetti che poi dovrà realizzare entro giugno 2017.
Gli interventi già realizzati a tempo record, che hanno permesso al Parco del Mincio di incassare questa somma aggiuntiva, si sono svolti prevalentemente nell’inverno scorso a Grazie di Curtatone con interventi di dragaggio finalizzati al ripristino idrodinamico del canale di navigazione, per salvaguardare l’habitat ma anche per renderlo fruibile alle compagnie di navigazione che a causa del progressivo interrimento avevano difficoltà a percorrerlo.
Altri due interventi sono stati realizzati dal Parco nella sede amministrativa, al centro parco Bertone, a Castellaro Lagusello e sul percorso Angeli-Belfiore.