FERRARA – IL FOTOGRAFO SIRIANO OMAR IMAM ESPONE ALLA MLB Gallery

Omar Imam - foto.jpg(Bassam, 39 anni: “Mia moglie è cieca… le racconto le vicende delle sue serie televisive preferite e a volte ne modifico la trama…. per regalarle un’atmosfera migliore” “Mi sono ustionato all’età di 6 mesi. Mio padre ha abbandonato mia madre per questa ragione. Ho così deciso di sposare una donna che non avrebbe giudicato il mio aspetto: mia moglie è cieca e parzialmente sorda. Tantissime ONG sono venute a visitarci in questo campo profughi per studiare il caso di mia moglie. Ma alla fine ci hanno lasciati soli con questo bastone. Dato che mia moglie è cieca… le racconto le vicende delle sue serie televisive preferite e a volte ne modifico la trama…. per regalarle un’atmosfera migliore”)

Inaugurazione: 29 settembre 2016
(incontro con l’artista alla MLB alle 18.30 e alle 19.30 all’Art Gallery Annunziata)
MLB Gallery – corso Ercole I° d’Este, 3 – Ferrara (dalle 15 alle 19)
Art Gallery Hotel Annunziata – Piazza della Repubblica, 5 – Ferrara (dalle 10 alle 24)
La mostra è visitabile fino al 15 novembre

In occasione del Festival di Internazionale 2016, dal 29 settembre la MLB Maria Livia Brunelli home gallery è riuscita ad avere a Ferrara una decina di opere del fotografo siriano Omar Imam, protagonista di un servizio sul numero di aprile di quest’anno della rivista Internazionale e di recente sul New York Times. L’artista, che sarà presente a Ferrara all’inaugurazione della mostra, ha realizzato una serie di fotografie sui rifugiati siriani ritratti evidenziando i loro sogni in foto surreali ma dal significato profondo e drammatico.

La mostra avrà luogo in due sedi, alla MLB home gallery (in corso Ercole d’Este 3) e presso l’Art Gallery Annunziata (in Piazza della Repubblica 5), e starà in parete fino al 15 novembre.

Le foto e i video di Omar Imam riportano la testimonianza delle vite segnate dal conflitto, senza indulgere in facili sensazionalismi, ma presentando toccanti storie minime ed intime della vita dei rifugiati.

Live, Love , Refugees ribalta infatti la normale rappresentazione dei rifugiati siriani, sostituendo ai numeri, ai report, alle statistiche, le loro paure e i loro sogni più profondi. Nei campi profughi in Libano Omar Imam coinvolge i rifugiati in un processo di catarsi e gli chiede di ricreare i loro sogni: sogni di fuga, sogni di amore o di odio. Il risultato sono immagini simboliche e spesso surreali, che evocano i più profondi e oscuri mondi interiori di persone che hanno perso le loro radici e che quotidianamente lottano per la sopravvivenza. “Le persone che ho incontrato vivono vite da incubo, ma in loro ho sempre colto il desiderio e la forza di continuare a vivere come esseri umani”.

Omar Imam.jpg

Omar Imam è un fotografo e regista siriano basato ad Amsterdam. Dal 2003 lavora su storie personali e campagne sociali che riguardano la Siria, utilizzando un approccio ironico e concettuale come reazione alla violenza, spesso pubblicando sotto pseudonimo. Dopo aver lasciato Damasco nel 2012, ha iniziato anche a realizzare cortometraggi di fiction, spesso focalizzati sulle esperienze che riguardano i rifugiati. Ha lavorato a progetti personali e per Ong, producendo film, reportage, e workshop dedicati ai rifugiati siriani. Le sue immagini sono state recentemente pubblicate sul numero di aprile 2016 di Internazionale e a luglio 2016 sul “New York Times”, e la mostra “Live, Love , Refugees” dopo New York, Istanbul e Firenze ora approda a Ferrara.

Omar Imam (Damasco, 1979). Vive ad Amasterdam.

mostre principali 2016

Tbilisi Photo Festival, Tbilisi – If I Leave, Where Will I Go?, East Wing, Dubai

In Between/In Transit, Galleri Image, Aarhu – Live, Love, Refugee, Aria Art Gallery, Firenze

Live, Love, Refugee, UN World Humanitarian Summit, Istanbul

When Home Won’t Let You Stay, Angewandte, Vienna

Making a Scene. Storytelling and the Real, Light Field, New York City

 

Per maggiori informazioni: mlb@mlbgallery.com  —  +39 3467953757

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