MANTOVA – Arriva la Festa d’Estate dei Popoli e delle Culture: un melting pot di colori, sapori, divertimento, perché siamo tutti ambasciatori di una parte di mondo

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Insieme si possono fare grandi cose. Lo racconta la Festa d’Estate dei Popoli e delle Culture di EpiCentro Culturale Valletta Valsecchi, sabato 10 giugno, con un pomeriggio inedito e multicolore in piazza Castello. Dalle 18 alle 22.30 spettacoli, baratto, bazar, esplorazioni guidate a palazzo e tante sorprese portano l’estate in centro storico, con una festa che è il risultato concreto di un costante impegno collettivo, alimentato dalla disponibilità di tanti partner di progetto, a cui i cittadini – famiglie, giovani, bambini, anziani di ogni provenienza e cultura – hanno risposto con crescente entusiasmo.

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La Festa d’Estate dei Popoli e delle Culture promossa dal Complesso Museale di Palazzo Ducale, e fortemente voluta dal direttore Peter Assmann e dalla responsabile dei Servizi Educativi del Museo Renata Casarin, è stata presentata questa mattina (16 maggio) nella Sala dei Paesaggi di Palazzo Ducale alla presenza del direttore del Museo di Palazzo Ducale, Peter Assman – dalla responsabile dei Servizi Educativi del Museo Renata Casarin – dalla presidente e direttore artistico dell’Associazione Segni d’Infanzia, Cristina Cazzola e dal dirigente settore cultura Comune di Mantova, Irma Pagliari.

In piazza, coinvolti a diversi livelli, ci saranno insieme a Palazzo Ducale che si avvale della fattiva collaborazione dell’Associazione Segni d’infanzia: Caritas Mantova, Alce Nero, Mantova Solidale, Charta Coop, Biblioteca Baratta, Parrocchia del Gradaro, Age Mantova, Arci Fuzzy, Il Giardino dei Bimbi, Associazione Culturale Mantova Medievale, Oltre il Muro, Starc Mantova, Scuola Senza Frontiere, Ufficio Migrantes, Associazione Piccolo Brasile, Black Afrique Fluxus, Mantova Solidale, Ealloratango, Gruppo di Capoeira Anjos Cordel Vermelho, Radio Bruno, Associazione Yoga Padma Niketan, Associazione Culturale Kokeshi Vivere l’Oriente, Un bambino come amico, Associazione Le Aquile Mantova, Il Giardino dei Bimbi, Rete Lunetta.

In questi mesi, alimentando l’energia che aveva già messo in moto l’officina creativa degli animali fantastici per il Carnevale, molte famiglie si sono impegnate insieme ai partner di EpiCentro – progetto sostenuto da Fondazione Cariplo – e lo faranno fino ai giorni subito precedenti la festa per progettare insieme tutti i dettagli. Durante i pomeriggi di “Saperi e sapori dal mondo”, incontri condotti da Sara Zoia alla Biblioteca Baratta e stanno componendo insieme un programma ricco di messaggi, suggestioni, momenti divertenti e contaminanti, dedicati a tutta la città.

Partito in sordina, “Saperi e Sapori dal mondo” è diventato presto un vero e proprio salotto in cui si sono incontrate persone nuove anche per il Baratta: mentre i grandi discutono condividendo storie vissute e usanze delle proprie terre per organizzare al meglio la festa i bambini leggono i libri in ludoteca. Da questi incontri nascono i banchetti del  “Bazar del Mondo” destinati ad animare la festa con la declinazione di usanze simili nelle diverse culture. Così partendo dalla fiaba di Cenerentola ri-raccontata in diverse versioni, si passa alla condivisione delle tecniche e tradizioni di utilizzo del velo, dall’usanza del digiuno alle acconciature tradizionali passando per le treccine afro, le trecce a sei di tradizione austroungarica o le due grosse e lunghe e raccolte a corona sopra la testa tipiche dei popoli del nord Europa. Immancabile la sfilata di costumi tradizionali grazie alla condivisione delle proprie collezioni e al trucco e pittura del corpo con l’hennè.

Sempre parte dell’importante processo di partecipazione e coprogettazione attiva dell’evento del 10 giugno, il 27 maggio alle 16.30 al Baratta Serena Zampolli e Laura Torelli di Coop Charta portano “Un mosaico di Storie”. La storia con laboratorio presente e a disposizione di bambini e adulti anche il 10 giugno prevede questa anteprima per permettere a chi gestirà il Bazar e a sempre più persone di partecipare.

L’evento del 27 maggio è aperto a tutti e gratuito, vuole essere ancora un’occasione per incontrarsi intorno al tema che fa da filo conduttore alla festa, quello dell’identità multietnica che caratterizza i cittadini del mondo e in particolare e nuove generazioni. Se la Biblioteca Baratta è il luogo dell’incontro e del pensiero progettuale, lo Spazio Gradaro torna ad essere spazio operativo, fucina e officina di lavoro manuale: il 19 maggio e dal 5 al 9 giugno qui si costruiscono le insegne dei banchetti, materiali, costumi tradizionali, maschere e molto altro. Per la sua pluralità di voci, la festa è un modo di esplorare tutte quelle pratiche ed espressioni artistiche delle diverse culture del mondo che ormai nella contemporaneità diventano la nostra identità, che si configura come un mosaico di luoghi, oggetti, paesi di provenienza, cibi e sapori.

L’officina creativa della festa si estende anche ai bambini delle scuole del quartiere dell’Istituto Comprensivo Mantova 2, la scuola dell’infanzia Anna Frank, la primaria Don Primo Mazzolari e la secondaria di primo grado Sacchi, che hanno iniziato il loro processo di ricerca e produzione di materiali per la festa con 4 laboratori per le diverse fasce d’età a partire da libri sempre in tema con l’identità mosaico e la multiculturalità realizzati grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.

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Questo il programma, dalle 18 alle 22.30 circa: si inizia con “Ambasciatori delle culture del mondo a Palazzo”, esplorazioni guidate dalle 18 alle 19, a cura dei Servizi Educativi di Palazzo Ducale. Si organizzano quattro turni con prenotazione obbligatoria con ingresso da Piazza Castello: le iscrizioni si aprono lunedì 29 maggio.

Dalle 19.00 alle 20.00 andiamo a spasso nel tempo e nello spazio, con Un salto nel medioevo con arcieri e scherma, in Piazza Santa Barbara, a cura di Associazione Mantova Medievale. Conosciamo (o ripeschiamo dalla memoria) Giochi noti e dimenticati, da paesi vicini e lontani insieme a LudArteca, Alce Nero. In contemporanea anche Barattar Mercato, il tradizionale baratto dei giocattoli usati a cura delle famiglie di EpiCentro Culturale Valletta Valsecchi.

Dalle 19.00 alle 21.00 prende vita Il Gran Bazar del Mondo, con banchetti per lo scambio e l’incontro. Usanze, abitudini e curiosità si incontrano, sempre grazie alle famiglie di EpiCentro Culturale Valletta Valsecchi, mentre si va In viaggio fra suoni e danze dei popoli con spettacoli, racconti e musiche.

Alle 21.05, Al tramonto del sole…Flash, foto di gruppo e performance segreta con un drone che immortala dall’alto la folla multicolore. Per essere protagonisti è consigliata la partecipazione agli incontri di preparazione della festa.

Dalle 21.15 alle 22.30 è il momento di Saperi e Sapori. Rice, arroz, riz, rjs, orez: in mille lingue, il riso è il filo conduttore della nostra cena e del mondo intero, condito secondo le ricette etniche, dolce e salato. I ticket gratuiti per la cena, gestita da Polisportiva San Giorgio e Hortus con il cibo offerto da Levoni, Campanini e Zacchè, saranno in distribuzione dalle 19. Tutte le attività sono a ingresso gratuito. Per il percorso Ambasciatori delle culture del mondo a Palazzo è obbligatoria la prenotazione.

Per invitare e raggiungere davvero tutti, la cartolina della festa in distribuzione è tradotta in cinque lingue, oltre all’italiano: arabo, inglese, francese, portoghese e farsi.

Qui di seguito il Calendario degli incontri di preparazione della Festa d’Estate dei Popoli e delle Culture: 

  • venerdì 19 maggio dalle ore 16 alle ore 19, officina allo Spazio Gradaro, via Don Primo Mazzolari
  • martedì 23 maggio ore 17 “Saperi e Sapori dal Mondo” alla Biblioteca Baratta
  • sabato 27 maggio ore 16.30 “Un mosaico di Storie” con Charta Coop alla Biblioteca Baratta
  • dal 5 al 9 giugno dalle ore 16 alle ore 19, officina allo Spazio Gradaro, via Don Primo Mazzolari

Per informazioni e prenotazioni:  tel. 03761514016 – segnidinfanzia@gmail.com, www.segnidinfanzia.org, www.mantovaducale.beniculturali.it

Ufficio comunicazione e stampa Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova pal-mn.press@beniculturali.it, www.mantovaducale.beniculturali.it

Ufficio Stampa Associazione Segni d’infanzia Locale: Valeria Dalcore 

mobile + 39 3403861104  stampa@segnidinfanzia.org, www.segnidinfanzia.org

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