MANTOVA – MUSEO GONZAGA: L’ALLEGORIA DEL GUSTO CURATA DA BRUNO CAVALLARO

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Per la rassegna I cinque sensi, nuovo appuntamento con IL GUSTO, giovedì 22 giugno, ore 21 nella Sala Paolo Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova (piazza Virgiliana 55).  A curare la serata sarà Bruno Cavallaro, Ass. Culturale Symposion, in collaborazione con Azienda agricola Porc a l’Ora. L’incontro affronterà il tema del mutamento del gusto avvenuto nel periodo illuminista che ha gettato le fondamenta per l’attuale concezione dei sapori. Scopriremo come prima di tale “rivoluzione francese” del gusto i sapori fondamentali fossero nove anziché gli odierni quattro.

“Ricetta” significa istruzione per la preparazione delle pietanze ma anche prescrizione medica.  Non è un caso quindi che la teoria medica dell’età classica e medievale che considerava la salute come effetto dell’equilibrio degli umori (sangue, bile, melancolia e flemma)  abbia influenzato la storia della cucina fino al Settecento, mediante la ricerca di un equilibrio tra i sapori, manifestazione, nel senso del gusto, dell’armonia naturale degli elementi.

Sperimentando attraverso la degustazione guidata di tre pietanze antiche preparate secondo le ricette originali, saremo condotti a scoprire l’armonia nascosta nei sapori nonché le differenze e le somiglianze con le attuali preparazioni culinarie.

 

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Saranno presentati tre piatti:

  • una rustica torta d’aglio e pancetta del XIV secolo;
  • un dolce-salato rinascimentale a base di fragole e formaggio, di Bartolomeo Scappi, cuoco di papa Pio V;
  • una crostata di cedro e piselli, di Bartolomeo Stefani, il cuoco della corte mantovana.

Il museo richiede un contributo spese di € 5,00 a partecipante.

Per questo incontro è obbligatorio prenotare al n. 0376 320602, entro il 18 giugno.

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