RODIGO – VILLA BALESTRA: “IO DONNA” RASSEGNA D’ARTE DI SEI ARTISTE MANTOVANE

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Nella prestigiosa Villa Balestra di Rodigo, sabato 7 e domenica 8 ottobre verrà proposta una due giorni di fotografia, pittura, scultura e disegno organizzata dal fotografo Piero Cazzoli dell’Ente Manifestazioni Rodigo e con il patrocinio del Comune. Inaugurazione sabato 7 orrobre alle 17,00 con la partecipazione dell’assessore Comune di Rodigo, Patrizia Chiminazzo.

All’evento di “IO DONNA” esporranno sei artiste mantovane di grande prestigio e di grandi capacità comunicative con la propria arte:

Io donna - Rodigo 2017

Anna Somensari, Natascia Grazioli, 

Laura Savazzi, Maria Buzzago, Tiziana Solci, 

e l’11enne Valentina Zambelli,

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MARIA BUZZAGO. Nasce a Ceresara (Mn). L’ispirazione per le sue opere nasce dal suo principale lavoro di fiorista – dalla ricerca dei materiali vegetali e non e nell’osservare la loro naturale “nudazione” aggiungendo un tocco di colore a olio per dare loro una nuova luce.

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NATASCIA GRAZIOLI. Vive e lavora a Curtatone. Fin da bambina la poesia e la scultura animano il suo percorsocreativo. Nel 1997 diploma di Maestro d’Arte e nel ’99 diploma di maturità all’Istituto “G. Romano” di Mantova; nel 2006 frequenta un corso privato nello studio dello scultore Andrea Jori di Mantova. Ha partecipato a numerose e collettive d’arte, ricevendo attestai di merito e premi. La sua idea è quella di una cooperazione artistica, portandola ad eseguire opere a quattro mani per “dare e ricevere”.

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LAURA SAVAZZI. Ha trascorso l’infanzia a Rivalta sul Mincio, trasferitasi successivamente a Mantova per gli studi fino al liceo, poi tra Pavia, Milano e Padova per completarli: laurea in Lettere moderne, specializzazione in Archeologia e Storia dell’Arte, master per Bibliotecari. Guidata dalla lunga frequentazione delle città d’arte tra mostre e musei, e sorretta dalla pratica di laboratori creativi, da qualche anno esplora la “Terra di mezzo” che non possiede ancora un nome e che sta tra la fotografia e la pittura. Ama sicuramente i dettagli, i colori decisi, le rappresentazioni simboliche, le elaborazioni surreali e astratte delle immagini. Ha esposto in numerose collettive della provincia di Mantova.

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TIZIANA SOLCI. Nata a Rodigo. Da sempre appassione d’arte, inizia a dipingere nel 2008 frequentando i corsi del prof. Enrico Beccari di Mantova. Dipinge in stile iperrealista imitando la tecnica pittorica degli antichi maestri rinascimentali e fiamminghi, cogliendo e riproducendo le varie espressioni della realtà così come sono.

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ANNA SOMENSARI. Maestra elementare dal 1966 al 1991, nipote del pittore Luigi Somensari, è nata e vive a Mantova. Solo dai primi anni Novanta Anna si dedica esclusivamente alla pittura. Nella sua arte c’è stata una costante evoluzione: dal periodo tardo impressionista a quello dei “vecchi muri”, su tela di sacco, sino all’astrattismo simbolico concettuale che trova, tuttavia, le sue radici in una libera e liberatoria interpretazione del modello figurativo. Ha esposto alla Galleria Arianna Sartori di Mantova “Il pensiero: forma e colore“; a Casa Museo Sartori di Castel d’Ario, esposizione antologica “di Fiore in Fiore“; a Napoli – Museo delle Arti, collettiva “Spoleto incontra Napoli” e personale a Bologna – Galleria Sant’Isaia “I meandri della mente“ e ancora a Gazoldo degli Ippoliti, Venezia, Arcore, Colorno. Una sua opera dal titolo I Vecchi Muri 6- Sommavilla-Semiarco, si trova nel Massachusetts.

VALENTINA ZAMBELLI. Giovanissima di 11 anni, frequenta la Scuola primaria di secondo grado a Rodigo. Le sue principali passioni sono gli animali, la musica, ma soprattutto il disegno. I suoi soggetti sono diversi tra di loro. Da poco tempo ha iniziato a sperimentare il colore con i manga giapponesi e i fumetti. Valentina tiene a precisa che “la strada per me è ancora lunga – per ora voglio divertirmi e sperimentare

Tutti i visitatori avranno la possibilità di esprimere il proprio voto nei confronti delle opere esposte, permettendo in tal modo di attribuire il premio della giuria popolare con l’assegnazione di una scultura dell’artista Andrea Jori.

(La Redazione)

 

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