MANTOVA – PALAZZO TE: 1ª EDIZIONE PREMIO IMPRENDITORI DELLA CULTURA

Prima edizione per il Premio Imprenditori della Cultura, un riconoscimento agli uomini d’impresa che hanno saputo intraprendere, in modo innovativo, una traiettoria imprenditoriale caratterizzata da un legame etico e consapevole tra il fare impresa e il fare cultura. La cerimonia di conferimento del Premio si svolgerà sabato 11 novembre alle ore 17.30 nella Sala dei Cavalli di Palazzo Te a Mantova.

«Se il futuro dell’economia è basato sulla cultura e sulla conoscenza» afferma il Sindaco di Mantova Mattia Palazzi «se le politiche di sviluppo di un territorio devono passare attraverso un articolato percorso di formazione delle competenze, delle visioni, della fiducia e dell’imprenditorialità, allora è evidente che la cultura intesa in senso generale e la cultura di impresa, devono trovare nuovi e numerosi momenti di intersezione e collaborazione».

Il Premio non intende celebrare l’eccezionalità, ma gettare luce sulla straordinarietà e l’eccellenza che caratterizza la quotidianità di molte realtà imprenditoriali contemporanee prendendo in considerazione progetti lanciati e sostenuti da imprese di piccole e medie dimensioni operanti nelle regioni della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna.

A decretare il vincitore sarà una giuria di autorevoli studiosi di impresa, cultura e società e di rappresentanti del sistema industriale mantovano: Pierluigi Sacco, Presidente della Giuria, professore ordinario di Economia della Cultura all’Università IULM; Giulia Bianchi, responsabile sviluppo collezioni in Lubiam; Guido Corbetta, professore ordinario Dipartimento di Management e Tecnologia all’Università Commerciale Luigi Bocconi; Mauro Magatti, direttore del Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change (ARC), Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Maurizio Migliarotti, amministratore delegato di MOL Group Italy; Carlo Zanetti, imprenditore e Presidente della Camera di Commercio di Mantova.

Il vincitore riceverà in premio una riproduzione della Medaglia di Federico II, eseguita da Giovanni Pomedelli tra il 1523 e il 1530, un simbolo del territorio mantovano di cui un esemplare appartiene alla Collezione Gonzaghesca di Palazzo Te. L’opera di oreficeria presenta sul verso il volto di Federico II e la scritta “Federicus II Marchio Mantuae V” e sul recto il Monte Olimpo e la scritta “Fides”.

MONETA DI FEDERICO II.jpg

Il Premio è ideato dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te in occasione della mostra “Il tessuto come arte: Antonio Ratti imprenditore e mecenate” (Palazzo Te, fino al 7 gennaio 2018), prima di una serie di esposizioni incentrare sul rapporto tra cultura di impresa e umanesimo.

Seguiranno altre due mostre, dedicate rispettivamente alle figure di Arnoldo Mondadori e Adriano Olivetti.

Stefano Baia Curioni, Università Bocconi

L’intento, come dichiara il Presidente del Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te Stefano Baia Curioni, è quello di «sollecitare l’attenzione collettiva verso uomini e donne che nella nostra contemporaneità hanno saputo ripercorrere con modalità innovative ed esiti singolari il cammino tracciato a suo tempo da Antonio Ratti».

 

L’iniziativa è promossa dal Comune di Mantova, dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te e dal Museo Civico di Palazzo Te, in collaborazione con Confindustria Mantova e AIDAF – Associazione Italiana delle Aziende Familiari e con il supporto di Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Mantova e con la partecipazione dello sponsor Serenissima.

Per informazioni: www.centropalazzote.it

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