GAZOLDO D/IPPOLITI – UN POMERIGGIO DI MUSICA E STORIA A ROCCA PALATINA CON L’ASSOCIAZIONE POSTUMIA

L’appuntamento con l’Associazione Postumia è nella Rocca Palatina di Palazzo Pacchielli Bosoni (via Marconi 123), a Gazoldo degli Ippolitidomenica 10 dicembre. Dalle ore 16.00 spettacolo musicale dal titolo STELLA SPLENDENS interpretato da Giorgio Guindani, voce e flauto e Anna Compagnoni, liuto e tiorba. A seguire, presentazione del libro storico scritto da Maria Firpo, Rex Mundi e la chiusura della mostra su Giuseppe Garbaldi.

suoni e canti medievali.jpg

Stella Splendens (Canto di pellegrinaggio dal Monasterodi Monserrat, sec. XIV)

Salve Regina (LaudarioGiustinianeo, sec. XIV)
Piva (J.A. Dalza, 1508)
Obone Jesu (Loyset Compère 1445/1518)
OboneJesu (Francesco da Milano 1497/1543)
Nell’apparirdel sempiterno sole (Francesco Soto 1539/1619)
Super flumina Babylonis, Beati quorum, Exultatejusti in Domino (Pierre Certon) –
Go cristal Tears(John Dowland 1563/1628)
Canario (JeronimusKapsberger 1580/1651)
Amate mie stelle (CarloMilanuzzi 1590/1650)
– Arpeggiata (J. Kapsberger)
Si dolce è ‘l tormento(Claudio Monteverdi 1567/1643)

REX MUNDI - MARIA IRPO

Ore 17 presentazione del libro REX MUNDI Il rogo dei Catari a Verona (Ed. Sometti) di Maria Firpo; con l’autrice intervengono Mario Madella e Bruno Cerchiari.

Il 13 febbraio 1278 l’Arena di Verona vide tra le sue alte mura il terribile rogo di circa duecento Catari, accusati di eresia e oggetto di una durissima persecuzione papale, presenti allora in piccole comunità del Mantovano e del Garda. Rex Mundi racconta il contesto storico in cui tutto questo è potuto accadere: le vicende di Ezzelino da Romano e del Comune di Verona, le lotte intestine, la violenza del potere, la dinastia scaligera e l’eterna lotta tra Papato e Impero.
Il romanzo è liberamente tratto da avvenimenti realmente accaduti: Maria Firpo descrive i fatti come avrebbero potuto svolgersi, introducendosi di soppiatto nelle stanze del potere, ascoltando i discorsi dei notabili, cercando nei numerosi libri le cronache descritte. Una profonda commozione ha accompagnato la stesura di queste pagine perché, al di là dalle vicende narrate, reale è stata la sofferenza patita da quelle genti lontane.
Sullo sfondo rimane Verona, incantevole vittima degli eventi, che si presenta con i suoi luoghi in parte scomparsi, con il suo fiume ancora libero da arginature, con le sue mura e i suoi marmi che ancora oggi raccontano la sua storia.
Un grande romanzo storico, un sorprendente esordio letterario.

Medico chirurgo in pensione, Maria Firpo, che si definisce “appassionata di storia medievale”, ha scritto un bel romanzo storico su fatti realmente accaduti, che si snoda come la trama di un film avvincente e di eccellenti originali contenuti.

Alberto Riccadonna nei panni di Giuseppe Garibaldi

“A conclusione della interessante mostra su “GIUSEPPE GARIBALDI”, a cura di Sergio Leali e Alberto Riccadonna, realizzata in ricordo del 150° anniversario della “battaglia di Mentana” (3 novembre 1867) – dichiara il direttore artistico di Postumia, Nanni Rossiricorderemo oggi un altro significativo anniversario: fu proprio oggi, 10 dicembre, che nel 1847, 170 anni fa, venne eseguito per la prima volta a Genova l’INNO DI MAMELI per celebrare il centenario della cacciata degli austriaci dalla città. Ci racconterà l’episodio Amilcare Riccò avvalendosi di una straordinaria intervista che il direttore del quotidiano La Provincia di Mantova – giornale della Democrazia Sociale fece nel 1891 al maestro Michele Novaro, autore delle musiche della “nostra Marsigliese”, che proprio nei giorni scorsi è stata finalmente proclamata “inno nazionale”, dopo esserlo stato “provvisoriamente” per settant’anni!”

 

 

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