
Stella Splendens (Canto di pellegrinaggio dal Monasterodi Monserrat, sec. XIV)
Super flumina Babylonis, Beati quorum, Exultatejusti in Domino (Pierre Certon) –

Ore 17 presentazione del libro REX MUNDI Il rogo dei Catari a Verona (Ed. Sometti) di Maria Firpo; con l’autrice intervengono Mario Madella e Bruno Cerchiari.
Il 13 febbraio 1278 l’Arena di Verona vide tra le sue alte mura il terribile rogo di circa duecento Catari, accusati di eresia e oggetto di una durissima persecuzione papale, presenti allora in piccole comunità del Mantovano e del Garda. Rex Mundi racconta il contesto storico in cui tutto questo è potuto accadere: le vicende di Ezzelino da Romano e del Comune di Verona, le lotte intestine, la violenza del potere, la dinastia scaligera e l’eterna lotta tra Papato e Impero.
Il romanzo è liberamente tratto da avvenimenti realmente accaduti: Maria Firpo descrive i fatti come avrebbero potuto svolgersi, introducendosi di soppiatto nelle stanze del potere, ascoltando i discorsi dei notabili, cercando nei numerosi libri le cronache descritte. Una profonda commozione ha accompagnato la stesura di queste pagine perché, al di là dalle vicende narrate, reale è stata la sofferenza patita da quelle genti lontane.
Sullo sfondo rimane Verona, incantevole vittima degli eventi, che si presenta con i suoi luoghi in parte scomparsi, con il suo fiume ancora libero da arginature, con le sue mura e i suoi marmi che ancora oggi raccontano la sua storia.
Un grande romanzo storico, un sorprendente esordio letterario.
Medico chirurgo in pensione, Maria Firpo, che si definisce “appassionata di storia medievale”, ha scritto un bel romanzo storico su fatti realmente accaduti, che si snoda come la trama di un film avvincente e di eccellenti originali contenuti.

“A conclusione della interessante mostra su “GIUSEPPE GARIBALDI”, a cura di Sergio Leali e Alberto Riccadonna, realizzata in ricordo del 150° anniversario della “battaglia di Mentana” (3 novembre 1867) – dichiara il direttore artistico di Postumia, Nanni Rossi – ricorderemo oggi un altro significativo anniversario: fu proprio oggi, 10 dicembre, che nel 1847, 170 anni fa, venne eseguito per la prima volta a Genova l’INNO DI MAMELI per celebrare il centenario della cacciata degli austriaci dalla città. Ci racconterà l’episodio Amilcare Riccò avvalendosi di una straordinaria intervista che il direttore del quotidiano La Provincia di Mantova – giornale della Democrazia Sociale fece nel 1891 al maestro Michele Novaro, autore delle musiche della “nostra Marsigliese”, che proprio nei giorni scorsi è stata finalmente proclamata “inno nazionale”, dopo esserlo stato “provvisoriamente” per settant’anni!”