“MANTOGRANO” SBARCA NELLE MENSE SCOLASTICHE MANTOVANE

Da una semplice idea a un progetto concreto, da un progetto a una filiera vera e propria, che è partita e si sta allargando e ampliando sempre di più. “MantoGrano” non è più soltanto una coraggiosa avventura, ma è una realtà ben consolidata nel panorama provinciale mantovano, e non solo.

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Una realtà, promossa da Confagricoltura Mantova e Molino Magri, che viaggia ormai a passo ben cadenzato, con un’ingente quantità di panifici, anche al di fuori della provincia di Mantova, che hanno iniziato a panificare utilizzando le due farine della filiera, la “Uno Gonzaga” e la “Integro Gonzaga”. E ora, grazie al rinnovo per tre anni dell’appalto della ristorazione scolastica da parte dell’amministrazione comunale di Mantova, il pane “MantoGrano” è sbarcato ufficialmente anche nelle mense delle scuole dell’Infanzia e Primarie mantovane.

 

PANE MANTOVANO

Già dal mese di settembre infatti, in tutte le mense scolastiche gestite da CIR food – Cooperativa Italiana di Ristorazione, vengono serviti i prodotti realizzati con le farine della filiera: «Siamo estremamente soddisfatti per questo accordo – spiega Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova – che ci consente di far arrivare la filiera del pane mantovano all’interno degli asili e delle scuole elementari mantovane. Ogni giorno vengono prodotti tra i 45 e i 50 chili di pane, con un consumo totale di circa diecimila chilogrammi all’anno».

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Sono venti le scuole mantovane nelle quali viene servito il pane “MantoGrano”, in filoni realizzati interamente con la farina di tipologia “Uno Gonzaga”, per un totale di circa 250.000 pasti all’anno: «Le elevatissime proprietà nutrizionali della farina – prosegue Lasagna – sono perfettamente mantenute nel pane che viene servito nelle scuole. I nostri piccoli studenti possono contare su un prodotto ricco di vitamine, proteine e sali minerali, un alimento importantissimo per la loro crescita, in tutto e per tutto sicuro e genuino. I grani selezionati infatti vengono coltivati, raccolti, moliti e trasformati in farina all’interno della provincia di Mantova, garanzia di provenienza certa e di totale salubrità del pane che ogni giorno facciamo loro trovare sulle tavole».

MARIANNA PAVESI

«Quando mi è stata presentata la proposta di Confagricoltura Mantova, ho immediatamente realizzato che l’idea fosse da sostenere nelle nostre scuole coinvolgendo direttamente Cir Food – ha detto l’assessore del Comune di Mantova alla Pubblica istruzione Marianna Pavesi –. La produzione di pane a Km 0 non è quindi solo uno slogan ma una realtà che, per di più, farà arrivare sulle tavole dei nostri ragazzi un prodotto di assoluta qualità. In un territorio a forte vocazione agroalimentare come il nostro, non poteva essere che facile realizzare questa sinergia».

 

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