MANTOVA – BANDO MERCATO LUNGORIO: IL CONSORZIO AGRITURISTICO MANTOVANO RICORRE AL T.A.R.

Questa mattina, venerdì 21 settembre, nella sede del Consorzio Agrituristico Mantovano, si è tenuta la conferenza congiunta di CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), rappresentata dal suo direttore Paolo Conti – di Confagricoltura Mantova, rappresentata dal vicedirettore Massimo Battisti e dal Consorzio agrituristico mantovano, rappresentato dal direttore Marco Boschetti, relativamente alla questione “bando mercato contadino del lungorio“.

Da sx - Massimo Battisti, Paolo Conti, Marco Boschetti

Da sx – Massimo Battisti, Paolo Conti, Marco Boschetti

Il Comune di Mantova, nella giornata di mercoledì scorso, ha trasmesso l’aggiudicazione definitiva della gestione del mercato del Lungorio alla Coldiretti.

Speravamo che le molteplici irregolarità emerse nel corso dell’ esame della documentazione del bando potessero essere risolte con interventi in autotutela da parte del Comune. – spiega Boschetti – Purtroppo così non è stato e l’Amministrazione comunale ha preferito scaricare ogni responsabilità sulla commissione aggiudicatrice. Non sono bastate le migliaia di firme raccolte (2.500 tra on line e cartacee) in poche settimane dalla petizione popolare a sostegno della continuità dell’attuale mercato contadino, le dure prese di posizione delle associazioni professionali agricole Cia e Confagricoltura contro il carattere discriminatorio dell’aggiudicazione e la riaffermata volontà delle aziende agricole che attualmente partecipano al mercato di dare continuità a questa esperienza costruita in 12 anni di lavoro e che è stata giudicata molto positiva da tutti: cittadini, istituzioni, giornalisti e centri di ricerca. L’impegno, comunque, continua“.

Lunedì 24 settembre sarà depositato il ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale) di Brescia contro l’aggiudicazione della gestione del mercato contadino alla Coldiretti. Nella mattinata saranno consegnate in Comune le migliaia di firme raccolte in queste settimane a sostegno della petizione popolare per la continuità del mercato, il documento di protesta delle associazioni professionali agricole Cia e Confagricoltura e l’appello delle aziende agricole che attualmente partecipano al mercato per la rimozione delle palesi irregolarità del bando.

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MAPPA DELL’ATTUALE DISPOSIZIONE DEI BANCHI DEL MERCATO CONTADINO

Nella serata di lunedì 24 settembre, alle ore 20.30, si terrà il Consiglio comunale di Mantova, nel corso del quale sarà in discussione una mozione sottoscritta da molti consiglieri comunali, di denuncia delle molteplici irregolarità del bando e di richiesta al Comune di intervenire in autotutela per dare continuità all’attuale mercato contadino.

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MAPPA DISPOSIZIONE BANCHI COLDIRETTI

Vi chiediamo di intervenire numerosi e di essere in aula con un certo anticipo, – continua il direttore Marco Boschetti – perché la mozione è al primo punto dell’ordine del giorno. Proprio per questo non si dovrebbe fare tardi. Portate anche un grembiule del mercato da indossare nel corso della seduta.

Il mercato contadino del Lungorio si terrà regolarmente e così per tutti sabati successivi, sino alla sentenza del Tar, che è prevista per novembre.

Nel frattempo continueranno le iniziative di promozione e di animazione del mercato contadino: sabato 22 settembre si terranno dimostrazioni di cesteria e di cappelleria, con l’impiego di erbe palustri.

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La vicenda del bando sta evidenziando aspetti incredibili – conclude Boschetti – sono ben poche le aziende riportate nell’elenco allegato al progetto, depositato in Comune, effettivamente disponibili a partecipare al farmer’s market, per cui coloro che attualmente partecipano al mercato contadino sono subissati da telefonate; Confcommercio e Confesercenti, che, per anni, hanno osteggiato in tutti i modi il mercato contadino del Lungorio, ora appoggiano il farmer’s market come esempio di “commercio di qualità” e molti di coloro che hanno appoggiato il progetto del farmer’s market sembrano aver scoperto l’acqua calda auspicando iniziative che si svolgono al mercato da anni. Si tratta solo di un’alleanza di potere e non certamente per rendere un servizio ai produttori e ai cittadini“.

(gb)

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