MANTOVA – “I PECCATI DEI PADRI. Negazionismo turco e genocidio armeno”. Se ne parla alla Teresiana con l’autrice SIOBHAN NASH-MARSHALL

Siobhan Nash-Marshall.jpgMercoledì 31 ottobre alle ore 17.00 nella Sala delle Vedute della Biblioteca Teresiana di Mantova (via Ardigò 13), verrà presentato il libro “I peccati dei padri. Negazionismo turco e genocidio armeno” di Siobhan Nash-Marshall, autrice di libri ed articoli accademici di filosofia teoretica e dedicatasi negli ultimi anni allo studio dei genocidi e del negazionismo.

L’autrice dialogherà con Antonia Arslan, scrittrice di radici armene, già titolare della cattedra di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. L’incontro sarà introdotto da Daniela Ferrari, presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea.

I peccati dei padri. Negazionismo turco e genocidio armeno.jpg

Nel 1915 il governo dell’Impero ottomano iniziò sistematicamente a strappare gli Armeni occidentali dalle terre dove i loro antenati vivevano da tempo immemorabile. Ordinò che gli uomini fossero assassinati e che le donne, i bambini e gli anziani fossero deportati. “Pulire” l’Armenia occidentale degli Armeni era solo una parte del progetto ottomano per l’Anatolia: l’obiettivo era quello di trasformare quelle terre nella patria dei Turchi. La Turchia odierna sta ancora cercando di costruire il suo vatan , proseguendo così il genocidio iniziato dai Turchi ottomani, e continuando a negare di fatto che
questo abbia avuto luogo. In “I peccati dei padri Nash-Marshall” mette in rapporto l’assoluto disprezzo dei fatti e delle genti, del territorio e della storia che è caratteristica comune sia del genocidio nel 1915 che dell’attuale negazionismo turco, con la vacua sprezzante indifferenza alla realtà fattuale che si diffonde sempre di più nel mondo moderno.

L’incontro è aperto a tutti; per chi fosse interessato, in questa occasione la libreria IBS di Via Verdi a Mantova, sarà a disposizione con un punto vendita per l’acquisto del libro.

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