OSTIGLIA – “UN CANCELLO A CHIUDERE IL VENTO”: NADIA BELLINI PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO

Nadia Bellini.jpgIl nuovo libro “Un cancello a chiudere il vento” dell’autrice Nadia Bellini, edito da Gilgamesh Edizioni, verrà presentato sabato 18 Novembre nella Sala Consiliare del Comune di Ostiglia (MN) alle ore 17.00; mentre la presentazione ufficiale avverrà il giorno successivo, domenica 18 novembre alle ore 17.00 sempre presso la Comune(via Gnocchi Viani, 16). Dialogherà con l’autrice l’editore Gilgamesh Dario Bellini.

La presentazione è accompagnata da un momento musicale del Maestro Claudio Sani, musicista mantovano, che eseguirà alcuni brani da lui selezionati appositamente per l’occasione.

La Casa Editrice Gilgamesh esce in tutte le librerie con il nuovo libro dell’autrice mantovana ed ex-insegnate di scuola materna Nadia Bellini, intitolato “Un cancello a chiudere il vento”. Il romanzo è un’incredibile raccolta di storie autobiografiche che si sviluppano attraverso una narrazione nostalgica e appassionata della sua vita infantile, con tutte le dinamiche che coinvolgono la giovane età e le passioni che naturalmente cominciano a manifestarsi.

I giochi in campagna, le consuetudini di una famiglia di contadini, come quella dell’autrice, la scuola, gli amici e i bagni nel fosso, la passione per la lettura sono alcuni dei temi toccati dal libro, che narra dei viandanti che di volta in volta chiedevano alloggio e venivano ospitati a dormire per una notte o due dalla sua famiglia, facendo transitare la loro esistenza in quello spazio ideale e fortemente poetico, delimitato dall’aia e dai confini del casale che apparteneva all’Eridania Zuccherifici Nazionali e dato loro in comodato d’uso.

Un cancello a chiudere il vento FRONTE.jpg

All’interno dei racconti trovano memoria anche i tanti animali domestici vissuti con la famiglia, le persone che ruotavano attorno a quel rione popolare, Borgo Naviglio, affacciato sul Canale Fossa, come ad esempio le ricamatrici e le sarte, il barbiere e tante altre figure divenute eterne grazie alla memoria dell’autrice, in un gigantesco specchio retrovisore che imprime nella mente di chi legge tutte le immagini e le sensazioni del tempo.

Trova spazio il ricordo della prima volta in cui studiò il francese, le giostre, le lotte studentesche, i primi viaggi, i luoghi del cuore, strappati per sempre all’oblio: i luoghi a me cari e sempre vicini.

Sullo sfondo Ostiglia, il suo paese, il fiume Po, il viale dello zuccherificio Eridania, l’antico giardino Bonazzi, il magnificente giardino pubblico.

Luoghi e ricordi sicuramente personali ma altrettanto impressi nei vissuti di molti e resi trasfigurati e universali da quel senso di nostalgia che non è tristezza ma bellezza per ciò che non è più e tuttavia rimane indefettibile. Non solo nella memoria, ma anche nell’animo.

Nei passaggi di vita individuali e collettivi, che in questo racconto arrivano a toccare in profondità il vissuto di tutti.

Nadia Bellini è nata e vive a Ostiglia, in provincia di Mantova. Insegnante di scuola Primaria, ora in pensione, scrittrice e disegnatrice. Ha finora pubblicato: Il mondo di Federico (1997), Il re in bicicletta (2001), racconto tradotto anche in francese e finalista al Premio Grinzane Junior 2002, La chiave nel muro (2003), Le ortiche della saggezza (2003), Parole d’acqua (2004), Miranda, il lupo e l’incantesimo della luna (2008), presentato al Festivaletteratura di Mantova nell’edizione del 2010, Presto sole tarda luna (2008), I racconti della palude (2008) e La giacca rossa (2010), Confini raccolta di foto e poesie con Riccardo Bonventi, Piume, bacche, petali e pastelli con l’illustratore Stefano Torriani, presentato al Festivaletteratura di Mantova 2016, Velo di penombra rete di luce, raccolta di poesie con apparato fotografico di Guido Ballista.

Un cancello a chiudere il vento è la prima opera pubblicata con Gilgamesh Edizioni.

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