GAZOLDO D/ IPPOLITI: Ospiti della Postumia: il pittore FABIO FILIPPINI, IL DESIDERIO Ensemble Madrigalistico e la scrittrice ADRIANA ASSINI

FILIPPINI.jpgIl 25 aprile Festa della Liberazione, l’Associazione Postumia nella sede di Rocca Palatina – Palazzo Pacchelli Bosoni sito in via Marconi 123 inaugura la mostra La montagna e il mito di Prometeo del pittore FABIO FILIPPINI curata da Edoardo Bassoli.

“ … Rocce e vette che assumono forme tali da renderle al pari di esseri viventi, contenitori dell’animo: nell’abbraccio della natura, vissuta e descritta, l’artista sa trovare quella libertà che spesso nel nostro quotidiano viene tragicamente negata” (Franco Bulfarini, 2007)

FABIO FILIPPINI nasce a Torricella di Motteggiana il 12 settembre del 1949. Frequenta l’Istituto Arti e Mestieri di Suzzara e si avvicina alla pittura negli anni Settanta. I primi lavori artistici lo vedono interprete di vedute del “suo” fiume, il Po.

Verso la fine degli anni Novanta scopre la passione per le montagne: da scalatore, schizza sul taccuino e poi rielabora in studio le sue emozioni. Ultimamente alcune sue tele sono ispirate dai versi danteschi della Divina Commedia.

IL DESIDERIO Ensemble MadrigalisticoA seguire IL DESIDERIO Ensemble Madrigalistico formato da Pietro Campi, Floriano D’Auria, Silvia Melloncelli, Alessio Tosi, Michel van Goethem, Valerio Vieri, musicisti mantovani, desiderosi di frequentare la musica vocale del Rinascimento, hanno rivolto il loro interesse verso Maddalena Casulana, compositrice, liutista, organista e cantatrice senese del tardo Cinquecento.

“Il desiderio” si è poi allargato verso altri compositori e così anche… l’<Ensemble >, oggi composto da sei musicisti professionisti che si alternano nei ruoli vocali secondo le indicazioni dei manoscritti e che, proprio grazie alle diverse competenze, proseguono ed arricchiscono la ricerca musicale.

Il programma spazierà da autori quali Pierre Attaignant (1494-1552), Josquin Desprez (1440-1521), Maddalena Casulana (1544-1590), Orlando di Lasso (1532-1594) e Pierre Passereau (1509-1553).

Il pomeriggio alla Postumia termina con la presentazione del romanzo storico di ADRIANA ASSINI “AGNESE una VISCONTI” (edizioni Scrittura & Scritture)

Sul finire del Trecento, a Milano governa Bernabò Visconti. Uomo dalla personalità magnetica, sa unire a una perenne sete di espansione l’amore per i suoi tanti figli, tra i quali Agnese è la prediletta. Per lei, che gli assomiglia nel volto e ancora di più nell’animo, predispone un avvenire radioso, sposandola al giovane Gonzaga, futuro signore di Mantova. Ma nell’incantevole città dei laghi i sogni hanno vita breve. Creatura indomita e fierissima, Agnese si rivela presto una spina nel fianco del consorte, rifiutandosi di vivere secondo regole e princìpi che le vanno stretti. Colpita da un susseguirsi di fatti tragici, fra battaglie perse e una passione travolgente, sfiderà a viso aperto le convenzioni dell’epoca e i nemici in carne e ossa, senza paura di mettere a repentaglio la sua stessa sorte. Una storia di emozioni forti, che testimonia quanto fosse pericoloso, in quello scorcio di secolo, essere una donna sola e battersi per le proprie idee.

Dialoga con l’autrice ROBERTO NAVARRINI, direttore scientifico delle Edizioni di Postumia e segretario generale dell’Accademia Nazionale Virgiliana.

 

 

 

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