MANTOVA – APPROVATO DAL COMUNE IL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE

La Giunta Palazzi, mercoledì 25 settembre, ha approvato il contributo del Comune di Mantova da inviare alla Provincia per il procedimento di adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale al Piano Territoriale Regionale integrato sui temi della rigenerazione e del consumo di suolo.

cropped-i-3-laghi-di-mantova_alto1.jpgIn ottemperanza ai disposti regionali, la Provincia ha infatti avviato il procedimento di variante al proprio strumento territoriale, indicando il termine del 30 settembre 2019 per la presentazione di proposte utili alla predisposizione del piano. Tale revisione costituisce l’occasione per approfondire gli aspetti che interessano direttamente il Comune di Mantova e che hanno rilevanza sovralocale o afferiscono a competenze provinciali.

La Giunta ha formalizzato specifici temi di interesse.

In sintesi, le tematiche sollevate riguardano la definizione di azioni e progetti per contrastare il cambiamento climatico, favorire la forestazione urbana e periurbana e governare gli apporti di inquinanti immessi nel sistema delle acque superficiali con particolare riferimento alla balneabilità dei laghi.

Inoltre, il Ptcp permette di contenere la pericolosità e il rischio di alluvione, il rischio industriale e di mettere in sicurezza il territorio con le bonifiche e il recupero delle aree naturali ed antropiche comprese nel Sin.

Il piano favorisce la rigenerazione territoriale attraverso l’insediamento di funzioni di rango sovraccomunale, l’aumento dell’accessibilità, e la perequazione territoriale; programma le infrastrutture di progetto, visto anche il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti e la presenza di ingenti risorse messe a disposizione da Autobrennero; definisce un quadro chiaro, sostenibile e condiviso del complesso di infrastrutture per le aree portuali e retroportuali di Valdaro (linee e piattaforme ferroviarie, accesso al porto, mitigazioni a tutela dell’abitato); sviluppa le polarità economiche provinciali e, con particolare riguardo al Porto di Valdaro e del polo produttivo e logistico sovraccomunale di Valdaro – Olmo Lungo.

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