L’Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti nella sede di Rocca Palatina di Palazzo Pacchielli Bosoni (via Marconi 123), venerdì 1° novembre alle 16.30 ospita l’artista e poeta mantovano, Nicola De Buono in un imperdibile recital teatrale: MISTERI BLUFF.
MISTERI BLUFF è una rappresentazione per attore solo dove, con gli stessi strumenti eversivi di Dario Fo, mi concedo riflessioni d’affetto, rispettose competizioni e sberleffi nei confronti del mio Maestro, con il quale ho collaborato per trent’anni su tutti i palcoscenici del Paese.
La piece, all’insegna del divertimento, proporrà – dopo un mini-prologo dantesco – una sorta di parallelismo tra la vita degli Ateniesi nel 431 a.C. (ai tempi di Pericle) e la nostra al giorno d’oggi. Proseguirò con un richiamo al fenomeno della giullaria, sia con riferimento ai giullari da strada del Trecento che ad un contemporaneo che si autodefinisce giullare da niente. Un successivo richiamo al teatro surreale ed al futurismo diventerà il pretesto per una rivisitazione al femminile di Tina, nella vita sorella minore di Ettore Petrolini, del quale cercherò di prendere le sembianze attraverso i gesti e la fissità dello sguardo. Chiuderò la parentesi sul futurismo con il Principe Antonio De Curtis, in arte Totò, partenopeo e parte-futurista- A questo punto sarà la volta dei monologhi che hanno dato il titolo al mio divertissement: i “Misteri bluff”, per restituire al mantovano Tristano Martinelli, inventore della maschera di Arlecchino, il ruolo che gli compete, dopo essere stato dimenticato per secoli dal teatro ufficiale. Seguiranno un esercizio di bravura con il monologo del Pedagogo dall’Elettra di Sofocle, cavallo di battaglia di Vittorio Gassman, e un finale a sorpresa, che dipingerà la malinconia di un attore-poeta.
NICOLA DE BUONO, attore e poeta, diplomato al Piccolo Teatro di Milano. Ha lavorato in teatro, al cinema e in televisione con Dario Fo, Franca Rame, Paolo Rossi, Ernesto Calindri, Raimondo Vianello, Giorgio Albertazzi e molti altri.