POSTUMIA AL CASTELLO DI REDONDESCO: l’usura, l’Archeologia e il tortello settecentesco di mele. Incontro con ERMANNO FINZI e IAMES TIRABASSI

Per sant’Antonio Abate in uno dei più affascinanti luoghi del Mantovano, appuntamento di Postumia al Castello di REDONDESCO, Venerdì 17 febbraio alle ore 20.30.

Il banco feneratizio del CinquecentoI siti archeologici Il fascino del Castello e Il tortello settecentesco De.Co. saranno gli argomenti principali dell’incontro tenuto da ERMANNO FINZI e IAMES TIRABASSI che ripercorreranno la storia di questo antico borgo situato in sinistra Oglio inferiore ed a circa una trentina di chilometri dal Capoluogo.

castello di redondesco e sant'antonio abate.jpgPer sant’Antonio Abate, nella sera in cui gli animali parlano tra loro – spiega Nanni Rossi, direttore artistico di Postumia – ripercorreremo l’affascinante storia di un borgo importante, Redondesco”.

ERMANNO FINZI dell’Università degli Studi di Padova parlerà di “Un secolo di attività del banco di prestito ebraico di Redondesco (1530 -1630)”

IAMES TIRABASSI conservatore della raccolta archeologica Postumiae Antiquarium spiegherà “I territori dei nove Comuni del Postumiae Antiquarium ed i loro siti archeologici: il caso di Redondesco”.

tortelli di mele di redondescoGli interventi saranno intervallati dall’illustrazione e dall’assaggio dei tortelli di Redondesco de.co (secondo la famosa ricetta settecentesca del farmacista Pistoni), dei chisöl e delle torte mantovane di sant’Antonio

 

vino rosso e bianco.jpgdei vini “Josef – senza titolo” (rosso) e “Crocizia- Znestra” (bianco) a cura di Michele Zaniboni della Vineria 9.6 di Rodigo

L’evento è organizzato da Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti in  collaborazione con  l’Associazione culturale ed enogastronomica LA PESA e l’Amministrazione comunale di Redondesco

 

 

 

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