EPIDEMIA CORONAVIRUS: FORNITURE GIORNALIERE DI DISPOSITIVI SANITARI SEMPRE GARANTITE DA ASST MANTOVA

I presidi di sicurezza distribuiti da ASST in un mese. Da oggi 5 posti letto di terapia intensiva in più. Il Laboratorio del Poma analizzerà i tamponi

Personale Rianimazione Covid

Personale Rianimazione Covid

Mantova, 21 marzo – “Con riferimento alla notizia relativa ai dispositivi di sicurezza, comparsa sulla stampa nelle ultime ore, – così in una nota stampa dichiara l’Asst Mantova – fatte le necessarie verifiche precisiamo che nessun professionista di ASST Mantova si è mai trovato nella condizione di dover operare senza i dispositivi di protezione individuale. La foto riportata dalle testate giornalistiche non è riconducibile ad ambienti dell’azienda a noi noti. Qualora l’immagine sia stata diffusa a scopo provocatorio, segnaliamo che i dipendenti di ASST stanno esprimendo spontaneamente sui social la loro indignazione. Tutti gli operatori lavorano ogni giorno con abnegazione e coraggio e lo fanno in modo protetto, anche grazie all’impegno considerevole di Regione Lombardia e delle aziende per garantire la filiera logistica.”

In un mese 45mila camici idrorepellenti, 27mila mascherine FFP2 e 90mila mascherine chirurgiche. Sono i numeri dei dispositivi di sicurezza distribuiti da ASST di Mantova, che si impegna per quanto possibile a tutelare operatori e pazienti di tutti i reparti.

In merito alle notizie comparse nelle ultime ore sulla stampa, si precisa che la fornitura di  dispositivi di sicurezza raggiunge regolarmente l’azienda, compatibilmente con lo stato di emergenza a livello nazionale, che ne rende difficile il reperimento. ASST è anche nella condizione, seppure contingentando le scorte, di fornire presidi di sicurezza ad altri erogatori.

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Nuovi letti rianimazione non Covid

 NUOVI POSTI LETTO TERAPIA INTENSIVA

Altri 5 posti letto di Terapia intensiva Covid nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Mantova. Da oggi sono stati messi a disposizioni, oltre a 2 posti letto di rianimazione per i pazienti non colpiti da Coronavirus, collocati nella Recovery room del blocco operatorio.

EROGATORI PRIVATI

Prosegue il grande lavoro di rete con gli erogatori privati della provincia, che permette una distribuzione per intensità di cura su più strutture. In particolare, sono aumentate le disponibilità dei posti letto Covid degli ospedali di Suzzara e Castiglione delle Stiviere. La casa di cura San Clemente ha inoltre messo a disposizione 10 posti letto Covid (da domani) e posti letto di cure palliative per pazienti non Covid.

PRELIEVO PLASMA PER LA CURA DEI MALATI GRAVI

Lunedì sarà installata negli spazi del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale l’apparecchiatura per la produzione del plasma convalescente. Si tratta del plasma dei pazienti guariti, ricco di anticorpi e quindi utilizzabile per la cura dei malati gravi. Si procederà quindi con l’adeguamento dei un locale destinato al prelievo. ASST di Mantova ha infatti aderito a un protocollo specifico insieme ad altri centri lombardi, con capofila il San Matteo di Pavia.

TAMPONI

Da lunedì 23 marzo partirà un nuovo servizio di analisi tamponi Covid a cura del Servizio di Medicina di Laboratorio della ASST di Mantova. Il servizio sarà riservato ai pazienti ricoverati.

 CURE PALLIATIVE

È stato attivato un percorso di assistenza per i pazienti Covid terminali che coinvolgerà équipe multidisciplinari, con la partecipazione di medici del Pronto Soccorso, della Pneumologia, delle Cure Palliative e il supporto di psicologi dedicati.

SUPPORTO PSICOLOGICO

La Psichiatria ha attivato servizi di sostegno psicologico per operatori e pazienti all’ospedale di Mantova (negli spazi del Delfino, con possibilità di rispondere a richieste provenienti anche da Asola, Bozzolo e Viadana) e all’ospedale di Pieve di Coriano. Anche la Psicologia Clinica ha messo a disposizione il proprio personale per rispondere ai bisogni dei professionisti e dei familiari dei pazienti.

UNITÀ DI CRISI

L’Unità di crisi di ASST, composta da 34 professionisti di varia estrazione, si riunisce quotidianamente dal 21 febbraio. Un lavoro di squadra che consente di gestire in modo corale l’emergenza. Viene puntualmente redatto un bollettino diramato al personale dell’azienda con le principali disposizioni organizzative, che mutano di ora in ora.

ASST MANTOVA

 

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