CORONAVIRUS, L’ASSESSORE CATTANEO: “MOLTE IMPRESE PRONTE A CAMBIARE. PERCORSI RAPIDI ATTUATI DA INAIL”

Raffaele Cattaneo Regione LombardiaMilano, 1 aprile – “Molte imprese sono pronte a riconvertirsi. Con Inail in questi giorni la collaborazione è molto positiva, c’è disponibilità a trovare percorsi più rapidi e in deroga per l’approvazione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Ringrazio Inail per la disponibilità, questo è il modello che vorremmo fosse seguito anche l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) per l’approvazione delle mascherine“.

Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenendo a TGcom24 chiarendo la situazione delle autorizzazioni che devono arrivare da ISS e Inail per procedere alla distribuzione delle mascherine e dei DPI che la filiera lombarda di imprese riconvertite ha iniziato a produrre.

Con Inail – ha aggiunto Cattaneo – si sta procedendo in questo modo: per l’idoneità in deroga di tutti i DPI non serve fare tutte le prove previste dalla certificazione Uni, ma è
sufficiente fare alcune prove essenziali, le più importanti. Pertanto, il percorso in deroga avallato da Inail prevede che i DPI rispondano alle prove più importanti previste per la
certificazione“.

Anche noi vogliamo che le mascherine e i DPI siano effettivamente in grado di proteggere – ha ribadito l’assessore – ma riteniamo che in questo momento un percorso di
autorizzazione in deroga non debba durare alcune settimane, ma vada reso più rapido. E’ in corso un confronto sia con l’ISS sia con il Governo e ci auguriamo che le procedure di certificazione vengano licenziate il prima possibile. A tal fine il Presidente Fontana ha formalizzato oggi una richiesta al presidente del Consiglio Conte“.

Chiediamo infatti che l’ISS si limiti alle prove più importanti come il potere filtrante e la respirabilità e lasci le altre prove per la certificazione ordinaria in una secondo momento. In questo – ha concluso Cattaneo – modo le mascherine che vengono prodotte e che hanno già superato le prove di idoneità del materiale da parte del Politecnico di Milano, potrebbero essere distribuite nelle RSA, negli ospedali e dove lavorano le persone che ne hanno più bisogno“.

(fonte Lombardia News)

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