SUINICOLTURA, ROLFI: QUOTAZIONI SOTTO PREZZO PRODUZIONE. SERVONO FONDI E RISPOSTE DAL GOVERNO

Assessore: in Lombardia 4,5 milioni di suini, il 52% del dato nazionale. Usare fondo per filiere in crisi

FABIO ROLFI

Milano, 11 maggioLa suinicoltura è uno dei settori più colpiti dagli effetti economici del Covid. Le quotazioni del suino italiano Dop sono ampiamente sotto i costi di produzione. La Lombardia è la prima regione italiana per numero di suini allevati. Chiediamo al Governo risposte rapide e fondi specifici per il settore“. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, Fabio Rolfi, in merito alla crisi del settore suinicolo.

Vertice urgente tra Governo e Regioni

“Serve un vertice urgente tra Governo e Regioni – ha aggiunto – per impegnare immediatamente i 2 milioni di euro stanziati nel decreto del 7 aprile sul fondo suinicolo nazionale”. “Risorse di bilancio del 2019 e 2020 – ha detto – disponibili con enorme ritardo a causa dei rallentamenti del Governo per approvare il provvedimento. Si tratta di fondi dedicati alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti suinicoli, in particolare dei prosciutti Dop, sia sul mercato interno che all’estero”. “Occorre inoltre dedicare al comparto – ha spiegato l’assessore – stanziamenti specifici derivanti dal fondo destinato alle filiere in crisi che dovrebbe trovare allocazione nell’atteso decreto rilancio”.

Le nostre proposte in attesa di risposta

“Abbiamo inoltrato – ricorda l’assessore Rolfi – molte proposte al Governo. A distanza di un mese attendiamo ancora i riscontri: servono una deroga sui disciplinari per quanto riguarda il peso dei suini e risorse aggiuntive per la riconversione di prodotto marchiato a prodotto smarchiato o a cotto per alleggerire l’eccesso di produzione che non trova collocazione a causa della chiusura del settore alberghiero e della ristorazione. Se non ci sono investimenti, rischiamo il tracollo di una filiera strategica per il Made in Italy”. “Faccio un appello – ha concluso Rolfi – anche all’intero comparto, affinché si superino le divisioni e si lavori di squadra per garantire il rilancio della suinicoltura italiana”.

Il numero dei suini allevati in Lombardia:

convegno sul maiale

Bergamo 297.011
Brescia 1.356.038
Como 2.148
Cremona 969.149
Lecco 4.269
Lodi 356.688
Mantova 1.190.459
Milano 77.929
Monza e Brianza 3.504
Pavia 233.078
Sondrio 1.834
Varese 1.018

TOTALE Lombardia 4.493.125 (52,9% del totale nazionale)

(fonte Lombardia News)

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