
Mantova, 21 maggio – I problemi della riapertura degli agriturismi sono stati al centro dell’assemblea tenutasi on line mercoledì 20 maggio, promossa dal Consorzio agrituristico mantovano. Nel corso dell’incontro, condotto dalla dott.ssa Annalisa Pignatti, dall’ing. Giovanni Borrini e dal direttore del Consorzio dott. Marco Boschetti, sono state presentate le normative vigenti, ed in particolare il Dpcm 17.05.2020 e l’Ordinanza dello stesso giorno della Regione Lombardia, n° 547.
La riapertura oltre che per le norme sanitarie è favorita anche dal coincidente andamento climatico.
Alla soddisfazione per la riapertura delle attività di ristoro, di alloggio e di animazione didattica, e all’impegno prioritario per la messa in sicurezza delle varie forme di ospitalità, si accompagna la diffusa preoccupazione per i problemi organizzativi e di sostenibilità economica.
I problemi principali emergono nell’organizzazione delle fattorie didattiche perché il distanziamento sarà molto difficile da far rispettare ai bambini. L’ospitalità in camere ed alloggi sarà particolarmente onerosa se permarrà il divieto di avere più di un ospite per stanza, anche nel caso di nuclei familiari conviventi.
Nonostante le difficoltà, l’agriturismo risponde ai bisogni di spazi aperti e di cibo sano per i cittadini, perché l’agriturismo già da prima rispondeva a criteri di salubrità.
I problemi della sicurezza degli operatori e degli ospiti ed il rispetto delle norme sanitarie vigenti sono al centro dell’azione del Consorzio agrituristico mantovano e per questo è stato attivato un servizio di assistenza per la predisposizione dei protocolli aziendali per il contrasto ed il contenimento al Covid-19 e per la fornitura di tutti i dispositivi di protezione ed informativi.