LA QUADRERIA DELL’OSPEDALE CIVILE DI BRESCIA CANDIDATA TRA I LUOGHI STORICI DELLA SALUTE (FAI)

Brescia, 2 luglioLuoghi del Cuore è una campagna nazionale, promossa dal FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo ed è il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio che permette ai cittadini di segnalare al FAI, attraverso un censimento biennale, i luoghi da non dimenticare.

Comunicato FAI11

Quest’anno il FAI festeggia la decima edizione del censimento e ha deciso, vista l’emergenza sanitaria che ha duramente colpito il nostro Paese, di inaugurare una speciale classifica: quella dei Luoghi Storici Della Salute. Ai cittadini di Brescia e di tutta la provincia farà piacere ricordare che da molti secoli, fin dal 1400, la straordinaria passione di donne e uomini bresciani animati dal desiderio di realizzare una casa comune, nella quale poter meglio assistere infermi ed indigenti, ha saputo dar vita all’“Hospitale unum magnum et universale”.

Gli Spedali Civili di Brescia da quasi 600 anni tutelano e curano la salute dei cittadini bresciani, oltre che di ciascun paziente che abbia necessità di assistenza sanitaria e sociosanitaria e, nella loro lunga storia hanno raccolto i generosi lasciti di molti bresciani tra cui i dipinti dei Benefattori che, fin dal XV secolo, donarono all’Ospedale il loro patrimonio, permettendo così la crescita assistenziale, scientifica e culturale del nosocomio.

L’Ospedale non è certamente solo scienza e tecnologia, ma, quando possibile, deve infondere nella persona malata sensazioni di serenità e tranquillità … accogliere con il “bello” che attira immediatamente la nostra attenzione, può allontanare da altri pensieri, dissipando paura, apprensione, diffidenza. La Bellezza è testimonianza dell’Accoglienza.

L’arte e il bello possono rappresentare una sorta di medicina dell’anima in grado di aiutare a vivere meglio i momenti difficili della vita, offrendo elementi di vitalità e speranza.  L’arte, intesa nella sue varie forme e nella sua più ampia accezione, rappresenta indubbiamente un valore aggiunto per la qualità delle cure ed una motivazione di forte ripresa per i pazienti. L’arte migliora la vita e la salute delle persone, l’arte deve crescere e trovare nuovi spazi.

Comunicato  FAI2.jpg

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.