RACCONTI D’ESTATE – L’AMOR MORTO e I RELIQUIARI DI ANNIBALE CHIEPPIO, PALAZZO D’ARCO SABATO 15 LUGLIO

Mantova, 9 luglio – Dopo le prime quattro serate, tutte esaurite, sabato 11 luglio prosegue a Palazzo d’Arco la rassegna Racconti d’estate – percorsi d’arte, collezionismo e teatro nella dimora dei Conti D’Arco ancora all’insegna del divertimento con L’amor morto una divertente e rocambolesca vicenda storica di ambientazione mantovana che ruota intorno alla figura di Vincenzo I Gonzaga,  Duca di Mantova e del Monferrato, Principe del Sacro Romano Impero, nato il 21 settembre 1562 e morto il 18 febbraio 1612.

In virtù della sinergia tra museo e teatro, il primo momento della serata, che  si concretizzerà in una visita guidata nella sala Luigi d’Arco ad alcune collezioni, normalmente non visibili nel percorso ordinario, stavolta riguarda beni inediti e preziosissimi come i reliquiari di Annibale Chieppio, segretario di stato di Vincenzo I Gonzaga, perfettamente conservati nelle loro custodie originali e finora mai esposti in pubblico.

La seconda parte della serata, come si è detto consentirà al pubblico di godere di un momento di  spettacolo divertente, comodamente seduti nella platea allestita nello scenografico cortile dell’esedra del palazzo: si approderà infatti alla comica e travagliata ricerca della potenza sessuale del più famoso e celebrato Duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga, Duca del Monferrato, Principe del Sacro Romano Impero, nato il 21 settembre 1562 e morto il 18 febbraio 1612, che fu uno dei grandi principi rinascimentali che si distinse per la sua prodigalità, le sue intemperanze, l’amore per il lusso più sfrenato e, non da ultimo, per l’ardente passionalità. Figura emblematica di un tardo rinascimento mantovano ormai tendente al barocco, che fu ispirazione di affascinati storie che si misero in moto la fantasia di scrittori, musicisti e registi. Di Vincenzo e della sua straordinaria ed ardente potenza si possono rintracciare i caratteri nel duca rapinatore e libidinoso del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi; nelle intricate vicende raccontate nel romanzo “I segreti dei Gonzaga” di Maria Bellonci, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica di Pasquale Festa Campanile che lo vide protagonista della famosa “prova d’amore” nel film “Una vergine per il Principe” del 1965 per l’interpretazione di Vittorio Gassman e Virna Lisi.

Il Duca, simbolo della baldanza erotica mantovana, dovette improvvisamente fare i conti, ancora giovane, con l’impotenza sessuale.

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Il Duca che a soli 47 anni da felicemente potente diventò drammaticamente “impotente”, organizzò in fretta e furia una missione segreta alla ricerca del “gusano”, il portentoso e sconosciuto afrodisiaco che avrebbe potuto ridargli l’antica potenza. La rocambolesca e divertente vicenda viene  raccontata attraverso la riduzione in forma di lettura scenica del sapido romanzo “L’Amor Morto” di Stefano Scansani, edito da Mondadori nel 1991.

Carte alla mano, con l’abilità e la forza del narratore, l’autore racconta in modo pungente e ironico come il Gonzaga, impotente, inviasse uno speziale in missione segreta per l’India, alla ricerca del prodigioso gusano che gli avrebbe fatto ritrovare l’amor morto.

La serata è stata ideata da Diego Fusari, che ha pure curato la riduzione del romanzo in forma di lettura scenica; per la parte tecnica ci si avvale della collaborazione di Massimiliano Fiordaliso per le luci, di Marina Alberini per il sonoro e della consulenza musicale di Nicola Martinelli.

Gli interpreti della lettura drammatizzata sono: Andrea Flora, Adolfo Vaini, Serena Zerbetto, Luca Genovesi, Italo Scaietta, Michele Romualdi.

Un tema importante da non sottovalutare è quello della sicurezza: si potrà infatti godere della visita e dello spettacolo in assoluta serenità, poiché i tour alle meraviglie saranno solo per 20 persone a sera, organizzate in due gruppi da dieci pax, mentre la platea ospiterà solo 60 posti a sedere con sedute numerate. Per garantire la sicurezza dei flussi di accesso, sono programmati due momenti di accoglienza: dalle 20.30 alle 20.45 accederanno solo coloro che hanno acquistato il biglietto di visita guidata e spettacolo al costo complessivo di euro 8,00 mentre dalle 21.00 alle 21.30, potranno accedere tutti coloro che hanno acquistato il biglietto per il solo spettacolo al costo di euro 5,00. Non saranno ammessi ingressi al di fuori di queste fasce orarie. In caso di maltempo lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva.

Per le medesime ragioni sopra indicate sarà attiva solo la biglietteria online sul sito web del museowww.museodarcomantova.it dove dalla homepage si troverà il pulsante giallo “prenota” che consentirà di accedere al portale; basterà poi selezionare il box dedicato alla Rassegna “Racconti d’estate” e acquistare i propri biglietti. In caso di maltempo,  lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva.

Per informazioni 0376 322242 info@museodarcomantova.it

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