NUOVE MISURE A FAVORE DI BAR E RISTORANTI. PALAZZI: “DIAMO ANCORA UNA MANO A CHI È RIMASTO CHIUSO PER MESI”

Mattia Palazzi sindaco di Mantova (ph F. Consolini)

Piano Mantova: l’Amministrazione vara una misura a favore delle attività di bar e ristorazione con sede nei locali comunali Con un investimento di 60mila euro il Comune rinuncia ad una parte dei canoni d’affitto a beneficio di 10 attività danneggiate dal Covid.

Sindaco Palazzi: “Diamo ancora una mano a chi è restato chiuso per mesi”

La Giunta Palazzi, mercoledì 15 settembre, nell’ambito del Piano Mantova, ha deliberato l’esenzione dal pagamento del canone di affitto per attività di ristorazione e bar esercitate in locali di proprietà del Comune di Mantova e dati in concessione o locazione all’esercente.

La misura prevede per le attività permanenti, ovvero operanti durante tutto il corso dell’anno, l’esenzione totale per i primi quattro mesi dell’anno in corso. Per le attività stagionali invece, operanti di norma da aprile a settembre, la misura prevede l’esenzione totale dal pagamento di una mensilità.

La misura in sostanza esenta tali attività dal pagamento dei canoni dovuti al Comune nei mesi in cui non hanno potuto formalmente esercitare l’attività a causa delle norme anti covid, considerando che da maggio con l’entrata in zona gialla tali attività hanno potuto esercitare sia al chiuso che all’aperto.

L’accesso alla misura richiederà di certificare l’effettiva chiusura, la pesante compromissione dell’attività a causa delle misure di distanziamento, la riduzione del fatturato e i maggiori costi sostenuti per applicare le norme anti Covid.

Inoltre, per il locale destinato a bar presso il Tribunale l’esenzione sarà per tutto il 2021 in considerazione del fatto che a causa delle caratteristiche del luogo e della sospensione delle udienze l’attività non potrà riprendere nel corso dell’anno.

La misura adottata comporterà per il Comune una minore entrata complessivamente di 60 mila euro.

“L’Amministrazione – ha dichiarato il vicesindaco Giovanni Buvoli – anche nel 2021 non smette di sostenere con azioni concrete le attività più colpite dall’emergenza Covid. Questa misura si rivolge in particolare alle attività di ristorazione e bar che operano in sedi comunali, esentando dal pagamento del canone di affitto dovuto al Comune per alleggerire i costi che gravano sulla ripartenza di queste attività”.

Tale iniziativa rientra in un pacchetto di azioni che ha già visto varare una misura dedicata all’esenzione del canone di locazione per i primi sei mesi del 2021 per le associazioni no profit operanti in immobili del Comune e attivare un bando finalizzato ad assegnare un contributo fino a 2.500 euro a favore delle associazioni no profit in affitto da privati.

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