MANTOVA – IL NUOVO PARCO DEL TE PER UN NUOVO CENTRO DELLA CITTÀ

Nel prossimo futuro la realizzazione del sottopasso ferroviario di piazzale Porta Cerese e di Gambarara.

Presentato venerdì 13 maggio nell’affascinante cornice di Palazzo Te a Mantova il progetto del “Nuovo Parco Te”.

Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi

Un progetto che negli intenti dell’amministrazione comunale, qualifica in termini non solo paesaggistici uno degli angoli più caratteristici del capoluogo virgiliano ed apre le porte ad altri interventi collaterali che contribuiranno a rendere quest’area ancor più vivibile da parte dei cittadini, degli appassionati dell’attività sportive e dei turisti.

“Il Nuovo Parco Te – tra ricostruzione del paesaggio, usi plurimi e benefici eco sistemici” questo è il titolo dell’evento che ha permesso, a pochi giorni dall’inizio dei lavori, di analizzare in molti dei suoi aspetti il progetto che trasformerà nell’arco di 18 mesi l’intera.

Da sottolineare che il convegno, visti i presupposti del progetto, aveva come principale figura di riferimento l’agronomo e il forestale.

Claudio Leoni Presidente dell’Ordine degli agronomi e dei forestali di Mantova

A tal proposito esperti del settore si sono alternati nel illustrare l’importanza del ruolo che può rivestire all’interno di un progetto di questa portata l’agronomo e il forestale.

Non a caso il percorso informativo, dopo il saluto introduttivo di Claudio Leoni, presidente dell’ordine degli agronomi e forestali di Mantova e quello del sindaco, Mattia Palazzi, ha preso il via proprio da questo aspetto; aspetto che è stato evidenziato dalle riflessioni proposte da Sabrina Donati presidente del consiglio dell’ordine nazionale degli agronomi e forestali.

La parola è passata poi a Marcella Ghidoni, dell’ufficio forestale del Comune di Mantova, che ha posto al centro del suo intervento l’applicazione dei criteri premianti e Cam per la realizzazione di un nuovo parco nel contesto storico di Palazzo Te.

Sa dx Leoni, Palazzi e Barucca

Giovanni Sala e Valerio Bozzoli Parasacchi, agronomi dello Studio Land Italia, che si sono occupati della progettazione del parco hanno evidenziato quelli che sono stati gli elementi ed i vincoli da tenere in debita considerazione nel momento in cui si è dovuto provvedere alla stesura del progetto.

La parte relazionale del convegno si è conclusa con l’intervento di Giulia Bressan della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Mantova, Lodi e Cremona.

Da sottolineare che nel corso dell’appuntamento di particolare interesse sono divenuti i propositi espressi dal primo cittadino mantovano nel momento in cui ha ribadito la volontà della sua amministrazione, grazie ai fondi ottenibili attraverso dei bandi, di porre la massima attenzione nella creazione nell’area verde del Migliareto della cittadella dello sport.

Un momento della presentazione del convegno

Grazie a questo e alla realizzazione del sottopasso di piazzale Porta Cerese, Mantova potrà disporre, quindi di un nuovo centro cittadino che si collegherà con quello storico e tradizionale.

Inoltre si arriverà anche alla valorizzazione del percorso del Principe ovvero da Palazzo Ducale a Palazzo Te.

Paolo Biondo

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