Tra paioli fumanti e l’inaugurazione di Piazza Martiri, Reggiolo, domenica 12 febbraio ha proclamato i vincitori del Palio del norcino regalando al pubblico delle grandi occasioni, la XXIV edizione di “Per non perdere il sapore” e la sfida tra i norcini.

I mastri macellai provenienti da diverse province e regioni si sono incontrati, nel giorno dell’inaugurazione ufficiale di Piazza Martiri, per sfidarsi tra paioli fumanti e conquistare il “Palio del norcino” con il cicciolo più buono.
Per mostrare le antiche tecniche di lavorazione del maiale, che ogni anno suscitano grande curiosità tra i visitatori, sono arrivati ben 80 norcini dalle province di Reggio Emilia, Modena, Mantova e persino Forlì-Cesena.
La gara, suddivisa in due categorie con cottura a legna o cottura a gas, ha visto trionfare nella categoria “Cottura a gas” Silvano Ori di San Martino. Il secondo posto è stato assegnato a Romano Veroni di Rio Saliceto, mentre il terzo a Luca Ferrari di Mandrio.
Tra i maestri della cottura a legna sul gradino più alto del podio è salita una donna, Barbara Nordera di Brugneto. Secondo e terzo posto sono andati a due scandianesi: Albino Cattini e Sauro Marastoni.
Mentre Gli “Amici di sempre” di Cesena hanno vinto la menzione speciale come cicciolo più innovativo, un cicciolo al gusto di limone.
I “Nimai ad Rasol” hanno vinto la menzione speciale come gruppo di giovani. In 16, infatti, si sono messi al lavoro per preparare il cicciolo più buono.
I primi classificati delle due categorie hanno conquistato il “Palio del norcino”, titolo da esibire in tutte le gare dell’anno fino alla prossima stagione.
Oltre alla tradizionale sfida tra norcini, la domenica reggiolese ha dato spazio all’intrattenimento, alle occasioni di shopping con i negozi del centro storico aperti per tutta la giornata e alle specialità della buona tavola proposte dallo stand della Pro loco e dalle attività del centro storico.
“Per non perdere il sapore” è stata anche l’occasione per incontrare vecchi amici di Reggiolo come quelli di Canedole (MN), subito arrivati in aiuto della comunità reggiolese dopo il sisma del 2012. Da allora tra i due comuni è nata una lunga amicizia, che si rinnova con la partecipazione agli eventi organizzati dalla Pro loco di Reggiolo. All’evento hanno partecipato anche i rappresentanti di Alto Malcantone e il sindaco del Comune svizzero Giovanni Berardi, appassionato dell’antica arte della norcineria. Le delegazioni, accolte dal portavoce della Confraternita della zucca e animatore di numerose iniziative pubbliche reggiolesi Armando Bosi, si sono incontrate a tavola per un momento conviviale con il sindaco Roberto Angeli, il sindaco di Alto Malcantone Giovanni Berardi e il presidente dell’Associazione Primavera di Canedole Attilio Patuzzo oltre a una rappresentanza degli instancabili volontari.




