REGGIOLO – L’assessore Albinelli fa il bilancio di 10 anni di impegno a favore della cultura

di Paolo Biondo

La cultura come strumento per far crescere una comunità, per creare opportunità di sviluppo.

Il Comune di Reggiolo e in particolare l’assessore alla cultura, Franco Albinelli, si sono prodigati affinché questi presupposti facessero da fondamenta all’enorme mole di lavoro compiuto in tale direzione,

“In questi 10 anni di amministrazione – afferma l’assessore – abbiamo coltivato un ambizioso progetto: sviluppare concretamente la Ricostruzione fisica di Reggiolo abbinandola parallelamente alla Rinascita culturale della nostra Comunità. La collana “Reggiolo città d’arte e storia” rappresenta la prima concreta promozione del progetto, grazie alla pubblicazione di diversi volumi che raccontano l’effettiva Ricostruzione post sisma degli edifici storici vincolati abbinata alle ricerche sulla storia delle famiglie che li hanno abitati. L’inserimento di Reggiolo nelle organizzazioni nazionali e internazionali tra comuni legati alla figura di Matilde di Canossa (Associazione Matildica Internazionale e Gect – Le terre di Matilde in Europa), è stata premiata e considerata grazie alle manifestazioni matildiche promosse in questi anni: celebrazione del 900° anniversario della morte di Matilde al Bondanazzo 15/7/1115; pubblicazione delle traduzioni dal latino delle lettere e dei documenti matildici; organizzazione di convegni internazionali; festeggiamenti annuali per la ricorrenza del compleanno di Reggiolo, Beatrice di Lorena 14/5/1115. Tutto ciò rappresenta la meritata valorizzazione e il riconoscimento degli appassionati storici locali per i loro studi e le preziose ricerche decennali”.

L’arte inoltre ha avuto un ruolo essenziale per le diverse esposizioni di opere donate alla comunità nei decenni precedenti, esposizioni che hanno stimolato altre importanti, significative donazioni collocate ora in Palazzo Sartoretti con la possibilità di essere finalmente visitate.

“Abbiamo istituito così – prosegue Albinelli – una area museale chiamata “museo tra le mura” per la sua duplice ubicazione, interna al palazzo ristrutturato ed esterna, nella antica cinta della Rocca medievale e del Castello adiacente, configurando così un percorso turistico storico-artistico denominato “Mille anni di storia, da Matilde a Fellini”.

In attesa della ristrutturazione dell’antico Teatro Rinaldi l’amministrazione comunale ha pensato e organizzato stagioni pre-teatrali in auditorium Masina-Fellini con lo scopo di riabituare i nostri concittadini, dopo 70 anni, al piacere di partecipare a spettacoli di prosa e musica dal vivo.

In più ha promosso la raccolta di tutti gli spartiti (n°130) delle composizioni musicali del reggiolese Giovanni Rinaldi, postandoli su internet e rendendoli visibili a tutto il mondo. Nel maggio di quest’anno avrà luogo il 1° Concorso nazionale per giovani pianisti dedicato a Giovanni Rinaldi e Nino Rota, nonno e nipote. “Si è pensato e costituito – ribadisce l’assessore – una nuova associazione di volontari, ”Reggiolo Attiva”, con lo scopo di gestire le attività culturali del territorio, teatro, turismo, area museale. Senza il prezioso aiuto di questi meritevoli cittadini volontari sarebbe molto difficile gestire e consolidare questo percorso culturale che si è man mano sviluppato e organizzato in questi 10 anni di Amministrazione, a loro va il ringraziamento dell’Amministrazione e dell’intera Comunita Reggiolese”.

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