È stato presentato in Comune a Mantova la quinta edizione del Festival Internazionale Mantova Poesia Virgilio 2019. Questa mattina (4 maggio) nella sede di via Roma sono intervenuti il consigliere comunale con delega alla Cultura Giovanni Pasetti, la presidente dell’associazione La Corte dei Poeti la Lucia Papaleo e il direttore artistico Stefano Iori per spiegare il programma degli eventi culturali che prenderanno il via martedì 7 maggio nella Sala delle Vedute della Biblioteca Teresiana in via Ardigò con l’inaugurazione della mostra “Libro d’artista oggi: poesia e arti grafiche in dialogo”, a cura di Rosa Pierno, in collaborazione con Claudio Fraccari.
In esposizione si potranno ammirare volumi d’arte a tiratura limitata con poesie inedite di alcuni dei maggiori poeti contemporanei abbinate a incisioni originali. I volumi fanno parte delle collezioni degli artisti Loredana Müller (Svizzera) e Alfonso Filieri. Continua a leggere

Sono a tutt’oggi 118 gli iscritti all’Associazione Matildica Internazionale – Matilda of Canossa and Tuscany International Association (AMI-MIA), organismo di volontariato nato poco più di un anno fa e che venerdì 12 aprile dalle 15.00 alle 17.00 si riunirà per l’Assemblea annuale, nella Sala delle vedute della Biblioteca Teresiana a Mantova. Il giorno seguente, sabato 13 aprile, sempre dalle 15.00 alle 17.00, l’Associazione si trasferirà a Quattro Castella di Reggio Emilia.
“Vocabolario di Ferdinando Arrivabene”. È il titolo della pubblicazione stampata da Publi Paolini che sarà presentata giovedì 24 gennaio alle 17.00 alla Biblioteca Teresiana, in via Ardigò 13 nella Sala delle Vedute. L’incontro pubblico è stato organizzato dal Comune di Mantova con il patrocinio della Fondazione Cariplo.
Martedì 23 ottobre alle ore 17.00, nelle Sale Teresiane della Biblioteca Comunale in via Ardigò 13, verrà inaugurata la mostra “Saverio Bettinelli letterato mantovano” a cura di Giovanni Catalani e Pasquale di Viesti. Interverranno l’assessore alle Biblioteche del Comune di Mantova e i curatori.
Entrambi i personaggi raffigurati ebbero un ruolo di primo piano nel panorama politico e culturale mantovano del XVIII secolo. Muovendosi con grande abilità diplomatica seppero acquisire onori e privilegi anche sul piano internazionale, ottenendo benefici che favorirono sempre più l’identità aristocratica della famiglia.