Il Questore di Mantova, Paolo Sartori, è stato in visita oggi nella sede del Parco del Mincio per conoscere in prima persona l’organizzazione dell’ente e i suoi operatori. Accompagnato dal presidente Maurizio Pellizzer e dal direttore Cinzia De Simone, il Questore ha visitato gli uffici approfondendo, insieme ai vertici del Parco, le funzioni svolte dall’ente in materia di tutela ambientale, progettazione, agricoltura sostenibile, vigilanza, educazione ambientale e comunicazione.

Durante la visita, ha incontrato una nutrita rappresentanza delle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco, condividendo riflessioni e impegni reciproci in relazione al delicato tema della tutela del territorio e della prevenzione dei reati contro l’ambiente.
“Ringraziamo il Questore per l’attenzione e la sensibilità – commenta il presidente del Parco del Mincio, Maurizio Pellizzer – la visita odierna è stata l’occasione per rimarcare la solida collaborazione tra il Parco e le forze di polizia e per confermare gli sforzi comuni nel preservare l’area protetta. L’azione quotidiana svolta dalle Guardie Ecologiche Volontarie, organo che stiamo potenziando con l’ingresso dei nuovi volontari attualmente impegnati nel settimo corso di formazione promosso dal Parco, si pone in continuità e a supporto del fondamentale servizio assicurato dagli operatori della pubblica sicurezza”.


Uno dei punti chiave dell’accordo punta a favorire la conoscenza delle specie ittiche alle giovani generazioni, con attività didattiche e di animazione che saranno svolte dai volontari dell’associazione che da diversi anni opera nell’area del pioppeto e porticciolo: “Abbiamo individuato – spiega Segala – alcune arre sulla sponda del Mincio nelle quali le nuove generazioni e i soggetti più anziani possano esercitare la pesca con obbligo di rilascio, anche al fine di promuovere la fruizione e mantenere viva la frequentazione di questi luoghi”.



