PARCO DEL MINCIO – CONCLUSA LA SECONDA GIORNATA DI CANTIERI APERTI NEL BASSO MANTOVANO

La seconda giornata di “Cantieri aperti”  del progetto “Tessere per la natura” guidato dal Parco del Mincio,  si è svolta e appena conclusa oggi (20 ottobre) nel basso Mincio.

Parco del Mincio Maurizio Pellizzer
Tre le tappe di visita dei luoghi nei quali il Parco con la collaborazione dei Comuni sta realizzando gli interventi. A Libiola di Serravalle nella grande zona di golena chiusa, su un terreno demaniale, è stata realizzata un’ampia piantumazione che darà vita a un bosco misto. Lo spazio che diventerà un bosco misto verde ha le dimensioni di un campo di calcio e per i tutori che proteggono le nuove piantine è stato scelto materiale non inquinante in fibra di legno, fino ad ora in uso in Francia.

A Sacchetta di Sustinente l’intervento è stato duplice: un nuovo piccolo bosco con alberi a pronto effetto e un filare ai due lati dell’imbarcadero lungo l’argine.

Infine a Governolo una sperimentazione di reimpianto di specie autoctone lungo le sponde del Mincio nel tratto di conca di navigazione turistica con asportazione delle specie infestanti.

Durante le tre tappe la progettista Elisa Carturan ha illustrato obiettivi e tecniche degli interventi, che reintroducono specie arboree locali e alimentano la presenza di uccelli e piccoli mammiferi. A Sacchetta di Sustinente la ditta ha completato in diretta la piantumazione di tre grandi alberi.

Parco del Mincio scavi e piantumazione alberi.jpg

Amministratori e guide ambientali hanno accompagnato il gruppo di 35 partecipanti che da Mantova ha raggiunto i vari luoghi, a bordo di bus navetta dedicato.

Assieme al presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer e al direttore dell’ente Cinzia De Simone, anche il sindaco di Serravalle Po Tiberio Capucci, il vice sindaco di Sustinente Bruna Dal Vecchio e il vice presidente del Parco e consigliere di Roncoferraro Paolo Braganza.

Prossima e ultima tappa sabato 27 in località Valle a Castiglione delle Stiviere e a Monte Medolano. I lavori mettono in campo circa 900mila euro di miglioramenti ambientali diffusi lungo l’asta del Mincio e fino al Po, in 21 comuni, grazie al co-finanziamento dalla Fondazione Cariplo con il bando “Capitale Naturale” e al contributo dei comuni che si occuperanno delle manutenzioni future.

(foto Parco del Mincio)

 

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