MANTOVA – Montorio festeggia 50anni di disegnatore di fumetti con una mostra a “La Bottega di Cavicchioni e Natali”

Giorgio Montorio mentre realizza i suoi personaggi 
di Paolo Biondo (giornalista)

Sabato 11 aprile in quel di Mantova, per la precisione ne “La Bottega di Cavicchioni e Natali in via Calvi 53, si accenderanno, a partire dalle 19, i riflettori su Giorgio Montorio; una Diabolika carriera – 1965/2015”, esposizione che rimarrà aperta sino al prossimo 3 maggio.

Raccontare cinquant’anni di avventure e di emozioni attraverso i miti del fumetto e i personaggi nati dalla propria fantasia non è certo da tutti, ma quando in scena approda Giorgio Montorio tutto diventa terribilmente semplice e possibile.

Così un giorno capita che l’artista di Villaggio Eremo si rende conto che tra una tavola e l’altra è trascorso mezzo secolo e lui anche se non se ne è reso conto con le sue opera ha raccontato l’evoluzione culturale e artistica di tante generazioni.

Generazioni che ancora oggi attribuiscono a lui il merito di aver mantenuto inalterato l’affetto e l’interesse nei confronti di eroi del fumetto come Diabolik, Teddy Bob, le Amazzoni e via di questo passo. La sua “matita” ha emozionato uomini e donne sin da quando, giovane disegnatore sconosciuto si è recato a Milano, con la tradizionale valigia di cartone nella quale trovavano posto le sue idee artistiche prima ancora che gl’indumenti, per proporre il suo stile e la sua fantasia.

Oggi è arrivato il momento di mettere in fila tutte le tappe più significative del questo lungo percorso e Giorgio Montorio lo ha fatto allestendo una mostra all’interno della quale si potranno ammirare l’arIl manifesto della mostrate del fumetto in tutte le sue espressioni.

Al fianco di Giorgio Montorio per questo meritato riconoscimento vi saranno, oltre ai titolari della galleria, la casa editrice Astorina, Rufus Photo Hub, e come non bastasse la mostra disporrà del patrocinio del Comune di Mantova, del comitato Meglio Mantova, degli Amici di Palazzo Te e di Arte dell’Assurdo.

In occasione della cerimonia d’apertura della mostra sono previste pure le presenze di Giulio Cesare Cuccolini, dell’autrice e modella Giulia Martani, alla quale sarà stato affidato il ruolo di Eva Kant, e Silvia Teodonio, allieva di Giorgio Montorio.

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