Le Identità Migranti di Maria Livia Brunelli su RAI Cultura

marialivia-fotohttp://www.arte.rai.it/articoli/arte-fiera-2016-una-giovane-gallerista-e-il-tema-delle-identit%E0-migranti/32168/default.aspx

G.Baratti

Grande successo per la gallerista Maria Livia Brunelli ad ArteFiera Bologna conclusasi da poco (qui il link all’articolo di apertura), che grazie alle scelte messe in atto per l’allestimento del proprio stand ha saputo tratteggiare un ritratto della nostra contemporaneità mettendo al centro dei riflettori la tematica IDENTITÀ MIGRANTI.

Gli artisti che la curatrice ferrarese ha scelto di portare a Bologna hanno realizzato una serie di opere di Stefano Scheda, che ha riflettuto sul bagaglio culturale che ogni immigrato porta con sé, stampando su delle infradito immagini dei suoli calpestati nei paesi di provenienza; un’altra sua opera consiste in una foto di un mucchio di corpi maschili ammassati in uno spazio limitato, a forma di barca, che l’artista ha voluto collocare per terra in modo da mettere il visitatore di fronte alla possibilità di calpestarla o meno.

Mustafa Sabbagh ha scavato dentro l’animo di uomini e donne per scoprire le pieghe più intime di una “identità migrante”, mentre Liuba ha voluto affrontare il tema del viaggio dei rifugiati proponendo un’intensa performance in cui lo spettatore è stato invitato a mettersi nei panni di chi è costretto ad una convivenza coatta.

Fra i tanti stand presenti quest’anno ad Artefiera – ci spiega Maria Livia Brunelli – siamo stati molto contenti che RAI Cultura abbia scelto proprio noi per una bella intervista sui modi di presentare l’arte contemporanea, sul suo valore sociale e comunicativo e persino sulla sua utilità”.

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