PARCO DEL MINCIO – BIRDWATCHING NELLO SCRIGNO DELLA BIODIVERSITÀ

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“Chi vola su Mantova”: mattinata di birdwatching con le guide ambientali e le Guardie volontarie del Parco nella lanca di Chiavica del Moro, il più piccolo tra gli scrigni di biodiversità custoditi dal Parco del Mincio è la prima delle escursioni gratuite della rassegna “I volti della natura in città” promossa da Parco del Mincio e Comune di Mantova per valorizzare, nell’anno da capitale della cultura, l’ambiente naturale che caratterizza Mantova, città d’acqua.

Per info e prenotazioni 0376-391550, ritrovo davanti all’ex casello idraulico di chiavica del Moro alle ore 9.30. In programma una escursione guidata naturalistica sull’argine sinistro del Mincio, nella lanca che è sito comunitario della Rete Natura 2000, il più minuto scrigno di natura lungo il basso corso del fiume.

A ormai non molta distanza dal suo sbocco in Po, nel cuore della campagna mantovana intensamente coltivata, il Mincio offre questa  segreta e sorprendente zona umida di riconosciuta importanza naturalistica.  Prima dell’escursione si entra a gruppi nel piccolo edificio dell’impianto idrovoro ristrutturato dal Parco del Mincio, dove è stato ricavato un tranquillo punto di osservazione affacciato sulle ex-cave di argilla, attive fino a qualche decennio fa ma, nel tempo, rinaturalizzate si e divenute luogo di sosta per numerose specie di uccelli, in particolare ardeidi. All’interno dell’edificio dell’ex casello idraulico dove tra l’altro si potrà udire la riproduzione sonora dei canti degli uccelli. Si prosegue in esterno con una escursione a piedi tra la vegetazione della lanca, guidati da un esperto ambientale e dalle GEV del Parco.

L’appuntamento è stato riproposto per la mattina di domenica ma solo per la visista al piccolo ex casello idraulico con una GEV del Parco.

Per arrivare a Chiavica del Moro: sulla statale ostigliese, da Mantova procedere in direzione Ostiglia dopo il cavalcavia sull’A22; 30 metri prima del cartello segnaletico della frazione di Pontemerlano, prendere a destra la stradina asfaltata (strada Cadorna) seguendo le indicazioni per “Loghino delle streghe” e percorrerla fino a superare il ponte sul canale Fissero-Tartaro. Parcheggiare negli spazi liberi lungo la strada: la Chiavica del Moro è a pochi metri, salendo sull’argine del Mincio. Andata e ritorno, circa 3 km; tempo stimato circa h. 2.00 complessive. L’escursione si effettuerà anche in caso di condizioni meteo incerte e pioggia leggera.

Si consiglia la prenotazione. Si consigliano calzature comode, indumenti a strati, copricapo, capo antipioggia, scorta di acqua al seguito. In caso di pioggia nei giorni precedenti l’escursione, il percorso – in parte su fondo sterrato – potrebbe essere scivoloso. Lungo l’itinerario non si incontrano punti di ristoro.

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