MANTOVA – EDUCAZIONE ALIMENTARE: IL CONS. AGRITURISTICO CONSEGNA I FRUTTI BRUTTI MA BUONI ALLA CARITAS

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Marco Boschetti, direttore del Cons. Agrituristico Mantovano consegna i frutti brutti ma buoni alla Caritas di Mantova

In occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che si celebra il 5 febbraio per il quarto anno consecutivo in Italia, il Consorzio agrituristico, che da sempre lavora a stretto contatto con l’agricoltura contadina ed è impegnato nel promuovere un’agricoltura sostenibile, continua a dare il suo contributo per favorire stili di consumo virtuosi attraverso l’iniziativa dei frutti brutti ma buoni contro lo spreco alimentare.

I frutti brutti ma buoni sono un progetto di educazione alimentare e di lotta allo spreco promosso dal Consorzio agrituristico mantovano. Il progetto è iniziato tre anni fa al mercato contadino di Milano e ormai da due anni è presente anche a Mantova.

Ogni sabato mattina presso il mercato contadino del Lungorio vengono vendute mele e pere che non sono di prima scelta, ovvero caratterizzate da grandezza, colore uniforme e buona lucentezza, ma di seconda scelta o da “industria” che sarebbero cioè destinate all’industria che rielabora il prodotto e ne fa, per esempio, succhi di frutta.

Come è facile immaginare, quest’ultima categoria è la meno pagata, tanto che il costo del lavoro per la raccolta e il trasporto alle aziende non pareggia il guadagno, per cui quando le mele cadono dagli alberi vengono spesso abbandonate a terra. Per questo è indispensabile promuovere un consumo critico da parte degli acquirenti poiché la sostenibilità delle attività agricole dipende dalle scelte che compiamo: con il cibo buttato vengono, sprecati anche la terra, l’acqua, senza contare le emissioni di gas serra emessi per la sua produzione e per cui l’ambiente è stato inquinato, sfruttato o alterato a vuoto.

Inoltre per ogni chilo di mele vendute, un chilo va alla Caritas in aiuto ai più bisognosi. L’iniziativa vanta una triplice finalità: lotta allo spreco ed educazione alimentare, difesa del reddito di chi lavora ed aiuto alla comunità.

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