FERRARA – Silvia Camporesi Atlas Italiae: Tabula Ferrarense cento anni dopo Giorgio Bassani alla MLB Home Galley

 

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8 aprile – 8 ottobre

È tutto pronto alla Home Gallery Maria Livia Brunelli per l’attesissima mostra di Silvia Camporesi, che presenta a Ferrara la fortunata mappatura dei luoghi abbandonati più suggestivi d’Italia. Una serie già esposta al MAXXI di Roma, che per l’occasione l’artista ha arricchito con un approfondimento ferrarese sull’onda delle suggestioni evocate da Giorgio Bassani, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita dello scrittore autore de “Il giardino dei Finzi Contini“. L’inaugurazione sarà sabato 8 aprile dalle 18 alle 22.

Spiega Maria Livia Brunelli – “Silvia Camporesi ha esplorato nell’arco di un anno e mezzo tutte le regioni italiane alla ricerca di paesi ed edifici abbandonati. “Atlas Italiae” è il risultato di questa raccolta di immagini, una mappa ideale dell’Italia che sta svanendo, un atlante della dissolvenza. Si scoprono così luoghi nascosti e spesso mai svelati, magici nelle loro smagliature scrostate, pervasi da energie impalpabili. La serie fotografica si presenta come una collezione poetica di luoghi (borghi disabitati, architetture fatiscenti, archeologie industriali) fondata sulla ricerca di frammenti di memoria. Questa mappatura non ha intenti di denuncia, ma riprende idealmente lo spirito del Grand Tour, della ricerca di vestigia passate, ancora portatrici di tracce di vite vissute, con cui confrontarsi per riflettere sul presente al fine di immaginare il futuro. Una volta gli artisti andavano alla scoperta delle rovine romane, oggi Silvia Camporesi ricerca le rovine contemporanee per osservare lo scorrere del tempo.
In occasione della mostra alla home gallery MLB che si trova in corso Erocole I d’Este 3, di fronte al Castello Estense, l’artista ha deciso di approfondire la sua esplorazione sul territorio ferrarese sulle orme degli affascinanti luoghi descritti da Giorgio Bassani, scrittore nato proprio a Ferrara e da lì divenuto celebre internazionalmente grazie a “Il Giardino dei Finzi Contini”.

Un’assonanza spirituale– prosegue la Brunelli – lega lo scrittore alla fotografa forlivese, perché la Camporesi sviluppa e prosegue l’esortazione di Bassani ad onorare e rispettare le vestigia del passato italiano, quell’ “Italia da salvare” che è stata alla base della sua attività in “Italia Nostra“, vestigia che, secondo la Camporesi, non si limitano al passato “alto” del Rinascimento ma sono anche quelle della storia più recente che, osservate con più attenzione, non sono meno degne di rispetto e cariche di fascino. Parte delle foto che compongono l’installazione è stata infatti scattata a Ferrara sull’onda delle evocazioni dei giardini e degli scorci descritti da Bassani nei suo libri. Quelle che compongono la grandiosa installazione sulla parete centrale della galleria sono tutte fotografie stampate in bianco e nero e poi minuziosamente colorate a mano dall’artista, per ridare concettualmente vita a luoghi e storie che il colore l’hanno perduto, ma che Silvia Camporesi ha deciso di riportare alla luce e alla memoria.”

44_4BThe Faunal Countdown Stefano Bombardieri

A Padova invece, fino al 30 aprile, sarà aperta la mostra che si inaugura oggi 4 aprile, presso gli spettacolari spazi dell’Orto Botanico di Padova, dove verranno esposte, a grande richiesta, i monumentali animali in via di estinzione di Stefano Bombardieri, per una nuova edizione della rassegna “The Faunal Countdown”.

Per informazioni: www.ortobotanicopd.it.

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