IL MERCATO DEL TRIGOLO IN ITALIA LO GESTISCONO I PRODUTTORI CINESI E MANTOVA STA A GUARDARE

MANTOVA – Il titolo, purtroppo, non lascia dubbi. I produttori cinesi, e l’imperante esterofilia gastronomica, stanno importando in Italia quello che per Mantova è stato relegato in questi ultimi anni ad un piacevole ricordo del passato: il trigolo.

CASTAGNA D'ACQUA

Da simbolo del carnevale nostrano, fino a diventare prodotto folkloristico con i personaggi tradizionali che si occupavano della sua preparazione e vendita, il trigolo oggi arriva distribuito in Italia grazie al mercato cinese.

Un esempio è quello che si trova a Milano, nella “China Town” locale, in Via Paolo Sarpi. Troneggiano tra la frutta e la verdura, raccolti in una cassetta di legno e vengono venduti al pubblico al prezzo di 5.00 Euro al kilo. Stiamo parlando di un prodotto che in Italia, se non addirittura a Mantova, potrebbe essere coltivato all’interno delle risaie o di appositi specchi d’acqua con clima ed elementi organolettici controllati.

L’origine antica della castagna d’acqua, che nei negozi meneghini si trova anche nella versione precotta all’interno di comode scatole di latta, è proprio la Cina. Ma una volta che la trapa natans ha raggiunto la città di Mantova ed i territori limitrofi, si è subito imposta come una piacevole variante alle tradizionali preparazioni del riso.

Per molti anziani si tratta di fare un salto nel passato e lo stesso tuffo al cuore, magari in negativo, potrebbero averlo vedendo che il trigolo viene proposto ora in abbinamento con le ricette tradizionali cinesi, trovando molto interesse da parte degli amanti della cucina orientale o fusion.

Quello che rimane a noi, però, è l’amaro in bocca di sapere di avere un prodotto che senza troppi problemi potrebbe diventare un vanto gastronomico del territorio (a quel punto doc, dop, docg e altre tipologie di certificazione sarebbero all’ordine del giorno) ma viene lasciato galleggiare senza un futuro sulle acque dei laghi che circondano Mantova.

CASTAGNE D'ACQUA CINESI 1.jpg

Inoltre il trigolo, grazie anche alla moda che si sta portando dietro, potrebbe illuminare il futuro di moltissimi giovani in cerca di progetti innovativi in ambito di coltivazione e produzione di cibo locale. Sono molti, infatti, coloro che ricordano affettuosamente il momento in cui, dopo lunghe ore di attesa, veniva il momento di aprire la castagna e il suo frutto veniva mangiato tanto da solo quanto accompagnato con altre pietanze.

Ma non sono soltanto questi i lati positivi di una riconsiderazione del trigolo come prodotto agroalimentare, visto che questo è un’eccellente fonte di Potassio e contiene anche Magnesio, Fosforo e Vitamina B. Proprio dalla tradizione cinese, invece, arriva l’uso della trapa natans come tonico e per le sue proprietà officinali.

Fatte per il 74% da acqua, le castagne d’acqua sono molto nutrienti visto che apportano circa 107 Kcal ogni 100 g di prodotto. Il 93% è costituito da Carboidrati (zuccheri), il 6% da Proteine e l’1% da Lipidi (grassi).

Mendes Biondo

(Foto E. Bello)

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.