Giovedì 8 novembre alle ore 17 a Casa Andreasi di Via Frattini 9, terzo appuntamento del ciclo di conferenze che affianca la mostra Osanna e Orsola. Arte, storia e fede nel Seicento tra Mantova e il Monferrato.

Gianni Nigrelli, storico dell’arte, ci presenta la figura di Scipione Agnelli (Maffei) (nobile, oratore, poeta, teologo, storico. Nato a Mantova nel 1586, morto a Casale Monferrato, di cui fu vescovo dal 1624 al 1653), feudatario di Carbonarola per restituirgli un profilo più saldo e preciso, fondato sulla ricerca archivistica, evidenziandone le caratteristiche di teologo, letterato, collezionista e committente d’arte, e per farne emergere la centralità di regista appassionato del cantiere di Carbonarola.
Scipione Agnelli è colui che fa costruire a Carbonarola la chiesa dedicata alla beata Osanna e fa da ponte tra la Beata e suor Orola Caccia, la pittrice che la immortala nella bella pala d’altare della chiesa.vescovo di Casale Monferrato, nobile mantovano, feudatario di Carbonarola per restituirgli un profilo più saldo e preciso, fondato sulla ricerca archivistica, evidenziandone le caratteristiche di teologo, letterato, collezionista e committente d’arte, e per farne emergere la centralità di regista appassionato del cantiere di Carbonarola.
La mostra Osanna e Orsola. Arte, storia e fede nel Seicento tra Mantova e il Monferrato è visitabile al Museo Diocesano Francesco Gonzaga (Mantova piazza Virgiliana 55) da mercoledì a domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30.