Poco prima della fine del 2018 è stato pubblicato il decreto del Mipaaft che prevede misure eccezionali per il settore avicolo. Il provvedimento, in particolare, illustra le procedure per la richiesta di rimborso per le aziende danneggiate dalla comparsa di focolai di influenza aviaria nel nostro territorio.
Le domande dovranno essere corredate da tutta la documentazione ufficiale (contabile e sanitario-commerciale): «Non appena sarà possibile presentare le domande – fa sapere l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – convocheremo una riunione, aperta a tutti, nella quale informeremo con precisione gli allevatori sulla prassi burocratica da seguire».
Nel periodo di riferimento, in provincia di Mantova sono stati abbattuti oltre 784.000 capi a causa dei focolai di influenza aviaria.
Possono presentare le domande di indennizzo le aziende che hanno subito danni nel periodo compreso tra il 30 aprile 2016 e il 28 settembre 2017. Le categorie merceologiche ammesse sono pollo, faraona, anatra, gallina ovaiola, pollastra, pulcino, tacchino e le uova del genere “gallus”.
Le imprese che potranno beneficiare dei rimborsi sono quelle produttrici di uova da cova, quelle produttrici di pulcini (incubatoi), gli allevamenti di ovaiole e pollame da carne e i centri di imballaggio uova.
La modulistica relativa alle domande di indennizzo è stata predisposta da Agea e sarà disponibile in tempi rapidi.