Si rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra l’Associazione Segni d’infanzia e la Fondazione Antonio Nuvolari di Roncoferraro in occasione della consueta programmazione annuale di attività, elaborata in accordo tra l’Istituto Comprensivo della città e la Direzione della Fondazione, che contribuiscono a rendere l’Istituto Geriatrico spazio d’incontro e condivisione per anziani e bambini.

Domani, martedì 16 aprile, un apposito spazio del Geriatrico si trasforma, grazie all’intervento dell’attrice Sara Zoia, in un divertente centro di ricerca sulle energie rinnovabili dove protagonisti sono le scolaresche e gli ospiti della struttura che insieme possono sperimentare la patafisica: capacità di trovare soluzioni immaginarie. Uno stimolo a sviluppare l’abitudine ad ingegnarsi davanti alle problematiche ambientali, così sentite in questo momento storico, ma in generale davanti a qualsiasi piccolo, grande problema quotidiano.

Partendo dalla storia di un Supereroe super energetico che si ricarica con una fonte inesauribile e contagiosa, la risata, si trova il pretesto per parlare, raccontare e capire insieme quali possono essere le fonti di energia pulite, rinnovabili che rendono il pianeta migliore. Come in un coinvolgente gioco interattivo in cui testare la propria impronta ecologica, bambini e anziani si scoprono tutti potenziali supereroi in grado di contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente adottando comportamenti sostenibili, passando all’azione e alla ricerca.
Una mattina all’insegna della sensibilizzazione ambientale, ma soprattutto un’occasione per regalare agli anziani, ospiti dell’Istituto, un tempo e un luogo diverso dal solito, reso speciale dalla presenza dei bambini e dallo scambio che ne nasce. Per i più piccoli, un doppio arricchimento: quello dato da una proposta di qualità che genera stimoli, riflessioni, e quello dato dall’esperienza di relazione che sensibilizza sull’importanza di curare i rapporti con gli anziani, generando anche un nuovo modo di guardare al luogo che li ospita.
(foto Segni – Malaguti)