VERONA – ARTISTI di BRESCIA e PAVIA alla XII EDIZIONE di FACE’ARTS alla CHIESA SAN PIETRO INCARNARIO

Moira Linda Toussaint (Brescia), Ornella De Rosa (Brescia), Nadia Buroni (Pavia) e Fabio D’Agostino (Voghera, Pavia) sono i quattro artisti lombardi che esporranno le loro opere a Verona a “Face’Arts”, la manifestazione itinerante giunta all’XII edizione. Dal 7 al 19 giugno saranno esposte le opere di 15 artisti provenienti da tutta Italia, ma anche dall’estero (come Germania, Austria, Messico ed Irlanda). Pittura, scultura, fotografia, istallazioniperformance live saranno le arti ospitate alla chiesa “San Pietro Incarnario” (piazzetta San Pietro Incarnario, Verona).  

Il vernissage è previsto per il 7 giugno alle 18.00. Interverranno l’ideatrice e curatrice della collettiva Mary Sperti, il presidente della Società Belle Arti di Verona, Gianni Lollis, il critico d’arte Vittorio Raschetti, ed il musicista Claudio Sax che si esibirà in una sua performance. La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Verona, dal Comune di Verona e dalla Società Belle Arti di Verona (Sbav).

Face’ Arts è sempre alla ricerca di talenti nascosti, per promuovere l’arte contemporanea – sottolinea Mary Sperti -. L’ evento è finalizzato alla promozione e valorizzazione delle opere e degli autori, con l’intento di creare un contenitore mobile dove si intrecciano pittura, scultura, fotografia e spesso anche danza, letteratura, performance live e installazioni. Proprio per questo, Face’Arts è un avvenimento totale e totalizzante. Si tiene ogni volta in una regione d’Italia diversa, all’interno di location suggestive e di prestigio”.

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E LA MENTE VOLA 70X120

“Tra gli obiettivi di Face’Arts  – aggiunge Mary Sperti – c’è anche quello di  promuovere artisti selezionati e fornire ai fruitori e collezionisti d’arte, una scelta accurata di opere. Pur essendo una collettiva, Face’ Arts  raccoglie espressioni artistiche contemporanee sempre originali, di spessore, in grado di emozionare. Anche i collezionisti hanno confermato di visitare le esposizioni di Face’ Arts, certi di trovare una vasta gamma di opere sorprendenti e di buona fattura. Non solo. L’obiettivo del progetto è unire e valorizzare tutte le forme di arte e cultura sostenendo e promuovendo artisti di qualità, ma anche le città e le location che ospitano l’evento”.

“Siamo lieti di accogliere nuovamente per la seconda volta Face’Arts all’interno della Società Belle arti di Verona, progetto rilevante a livello artistico e culturale in tutta Italia – dichiara Gianni Lollis, presidente Sbav  – La collettiva racchiude opere molto interessanti di artisti emergenti, espressione dell’arte contemporanea italiana e straniera. L’evento è ben organizzato e certamente darà lustro alla città di Verona e al ruolo dell’arte contemporanea in Italia”.

Tra le città che hanno ospitato Face’Art nelle edizioni precedenti c’è stata Matera (all’ex ospedale San Rocco curato e gestito dalla Soprintendenza delle Belle Arti), Verona (nella chiesa San Pietro nel monastero della “Società Belle Arti”), Merano (nella splendida location del Kuraus), Bologna (Galleria Farini), Sanremo (Forte Santa Tecla), Senigallia (Rocca Roveresca, gestita dal Polo Museale delle Marche), ma anche Conversano, Pesaro, Jesi, Lecce e Ascoli Piceno (Forte Malatesta).

Nell’edizione di Verona saranno esposte le opere di quindici artisti, otto italiani e sette stranieri, provenienti dal’Austria, Germania, Irlanda e Messico:

Doris Bartsch (Austria), Gudrun Dorsch (Germania), Nadia Buroni (Lombardia),

Fabio D’Agostino (Lombardia), Ornella De Rosa (Lombardia),

Andrea Dubbini, (Marche), Fabio Falcioni (Marche), Laura Ford (Irlanda),

Angela Iandelli (Toscana), Angelo Melaranci (Marche), Mikes Walter (Austria),

Ivan Cristobal Rojas Roa (Messico), Patricio Rojas Roa (Messico),

Moira Linda Toussaint (Lombardia), Inge Suck Bruckmuhl (Germania),

ospite della mostra Claudio Sax (Milano).

Nadia Buroni Gigì olio su tela 100x120

Nadia Buroni Gigì olio su tela 100×120

“Le selezione degli artisti di questa edizione – racconta Mary Sperti -,  è stata molto difficile, per l’alto livello delle opere proposte, tra pittura, scultura, fotografia e istallazione. Moira Linda Toussaint (Brescia), artista che “scortica” il suo animo per portare l’immagine delle sue emozioni sulla tela: scova così il suo essere senza remore, trasferendolo nell’opera tramite colori unici e forme originali. Esempio di tutto questo è l’opera “Senza Titolo”(in allegato) che presenta a Verona. Nadia Buroni (Pavia) è artefice di una pittura colta, candida, sorretta e guidata dalle emozione, attraverso gli strumenti e la definizione del segno, della forma e della simbologia sottintesa. Emerge, anche nell’opera esposta a Verona (Gigi, olio su tela) una coscienza espressionista accompagnata da una scansione lirica e intenta nellʼimmenso e smisurato territorio della psicologia. Interessante anche l’opera di Fabio D’Agostino (Pavia), “Phophetissa” in filo di ferro cotto e smalto, in cui si evince un’abile manualità che si fonde all’arte, al teatro, alla scultura. Nel ciclo pittorico (come nell’acrilico su tela  “Il volo”), di Ornella De Rosa (Brescia), in arte Dro, troviamo superfici pittoriche abitate da creature femminili che dominano lo spazio con monumentalità plastica e tridimensionale, grazie alla sua tecnica del segno reso dal colore sempre più incisivo e dalla sottile linea nera dei con- torni e i cui piani dei corpi o dei visi, grazie alle pose sempre più articolate riescono a creare movimento, nelle larghe distese piatte e campiture cromatiche in contrasto con gli incarnati eburnei”.

Tra le opere in mostra a Verona di particolare rilievo sono le opere di Ivan Cristobal Rojas Roa, artista messicano poliedrico, pittore e scultore, scomparso nel maggio scorso (nella foto in allegato,  con Mary Sperti), che ha partecipato a molte delle precedenti edizioni della manifestazione itinerante.

Face’Arts – conclude Sperti – è prodotto da Ms eventi che si propone di progettare e organizzare manifestazioni, fornendo spazio idoneo alle esigenze degli artisti, occupandoci anche delle pratiche burocratiche, della programmazione e della consulenza amministrativa, dell’allestimento della mostra, della divulgazione dell’evento attraverso l’ufficio stampa, e della promozione anche grazie al catalogo che racchiude le opere degli artisti e la loro biografia, realizzato dal nostro grafico”.

Durante il vernissage sarà presentato il catalogo “Facè Arts Verona 2019”  in cui sono inserite le opere presenti in mostra.

(Le immagini qui riprodotte sono state fornite ad esclusivo utilizzo dell’articolo)

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