REGGIOLO – NELLA SEDE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA, UNA MOSTRA DEDICATA ALL’ARTISTA REGGIOLESE CARLO SANTACHIARA

Negli spazi dell’Assemblea legislativa in Regione Emilia-Romagna in via Aldo Moro a Bologna è in corso una mostra dedicata a Carlo Santachiara e alle sue opere di scultura e grafica. Un appuntamento che non poteva essere certo perso dall’Amministrazione reggiolese, da tempo impegnata in un percorso di valorizzazione della cultura e degli artisti di Reggiolo.

 

Lunedì 21 ottobre anche il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli ha visitato la mostra a cura di Bettina Dürr e Sandro Malossini che rimarrà aperta fino al 5 novembre 2019.

Carlo Santachiara (Reggiolo, 27 novembre 1937 – Bologna, 2 novembre 2000) studiò all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove la famiglia si trasferì nel 1952. Dopo il diploma divenne insegnante e contemporaneamente iniziò la sua attività artistica tra scultura in bronzo e in terracotta , disegno, incisione e fumetto. Un filo che lega la sua opera potrebbe essere individuato nel movimento, nel dinamismo come riscatto alla vita, come scossa rivitalizzante, come colpo d’ala liberatorio.

 

Carlo Santachiara (1937-2000) Cavallo e cavaliere, 1980, cm. 80x50x40

Carlo Santachiara (1937-2000) Cavallo e cavaliere, 1980, (cm. 80x50x40)

I suoi fumetti vennero pubblicati su riviste come “Il Travaso” e “Eureka“. Al 1966 risale il romanzo grafico “Il caso limite”, sempre attuale nella sua laconica esplorazione esistenziale.

Come scultore e disegnatore incontrò il successo in numerose mostre personali e collettive a Bologna, in Italia e all’estero. Le sue opere nel cimitero monumentale della Certosa fanno di Santachiara uno degli artisti più importanti nella scultura sepolcrale del novecento a Bologna.

Negli ultimi anni della sua vita, di nuovo residente a Reggiolo, realizzò tre grandi bassorilievi bronzei per il Monumento ai Caduti sulla piazza centrale.

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