I TEEN AMBASSADOR MANTOVANI di SEGNI SPETTATORI CRITICI TRA LA FRANCIA E MANTOVA

Per il gruppo di ragazzi mantovani coinvolti nel progetto TEEN Ambassadors Across Europe, ideato dall’associazione Segni d’infanzia e cofinanziato da Europa Creativa, Fondazione Cariplo e Comune di Mantova, continuano gli appuntamenti in giro per le stagioni teatrali del territorio e all’estero.

Festival Lille_teen ambassador.jpgIn questa settimana la TAG locale si è divisa tra Mantova e la Francia: un gruppo è partito insieme a Cristina Cazzola, Direttrice artistica di Segni d’infanzia, per il Next Festival di Lille dove fino a domenica 8 hanno la possibilità, insieme a coetanei belgi e francesi, di assistere a spettacoli internazionali, partecipare a workshop di scrittura critica, ma non solo.

I TEEN Ambassador conducono, nella formula ormai rodata del Teen Kitchen Table, uno spazio di dibattito sul tema della comunicazione degli eventi culturali, cioè di come promuovere al target adolescente spettacoli e proposte culturali.

Ieri, mercoledì 4 dicembre invece, presso il Teatro Sociale di Mantova era presente un’altra parte del gruppo insieme alla tutor di progetto Anastasia Cavina per assistere allo spettacolo di Filippo Timi “Schianto”.

Teatro Sociale_skianto_4_12.jpg

Un monologo intenso che porta in scena la storia di un bambino diversamente abile e tutti i suoi desideri impossibili che ha convinto i giovani spettatori critici, piacevolmente colpiti anche dall’impianto scenico e sonoro. “Un viaggio introspettivo in una dimensione ai più sconosciuta – commenta Maddalena Rossato (17 anni) – Ottima la scelta musicale, un cerchio che si chiude: all’inizio Life on Mars? di David Bowie e alla fine Don’t stop me now dei Queen, per dimostrare che su Marte, a volte e se non ci ferma, ci si può arrivare davvero, anche se si parte da una cameretta con le pareti grigie”. Per Federico Bottazzi (17 anni) è stato uno spettacolo che ha continuato a sorprendere lo spettatore anche quando sembrava avesse raggiunto il suo apice mentre Giorgia Dancelli (16 anni) ne parla così: ”mi ha colpito il tema e il modo in cui viene trattato. Ho trovato tutto spettacolare, dalla scenografia, alle proiezioni sullo sfondo, fino alla musica dal vivo e soprattutto ho trovato l’attore eccezionale”.

Queste solo alcune delle considerazioni condivise dai TEEN Ambassador a fine spettacolo. Per scoprire gli altri spettacoli che andranno a vedere – e per saperne di più sul progetto – è possibile consultare sul sito segnidinfanzia.org l’area dedicata al progetto con il cartellone completo, fino ad aprile 2020, che li vedrà frequentare i teatri di Mantova e provincia.

La scelta degli spettacoli è stata fatta insieme ai TEEN, coinvolti attivamente nell’individuazione di proposte in grado di attirare i loro interessi, proprio in linea con gli obiettivi di progetto che mira a creare una programmazione sempre più condivisa, frutto di un processo partecipato attento alle aspettative del target adolescente. Il progetto prevede infatti una metodologia di coinvolgimento che non riguarda più soltanto il “dopo spettacolo”, quindi il dibattito e confronto critico, ma esplora lo spazio del prima, della scelta, cercando di trovare un punto di contatto fra gli spettacoli scelti dai Direttori artistici, quelli che sceglierebbero i ragazzi e quelli invece scelti dagli insegnanti. Anche gli insegnanti infatti fanno parte di questa ricerca condotta insieme ai giovani spettatori e c’è ancora la possibilità per i docenticosì come per i ragazzi fra i 13 e i 19 annidi unirsi al gruppo già avviato, un’occasione per scoprire nuovi strumenti didattici e migliorare il dialogo con i propri studenti, andando anche a teatro con loro.

Per informazioni sul progetto e per partecipare ai prossimi appuntamenti scrivere a segnidinfanzia@gmal.com 

 

 

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