DIABETE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: LA DIABETOLOGIA DELL’ASST SPEDALI CIVILI IN AIUTO AI PAZIENTI

Hai il diabete? Il controllo ambulatoriale non lo perdi e la diabetologia aiuta anche i medici di Medicina Generale

spedali civili brescia

In poche settimane l’emergenza COVID-19 ha stravolto le usuali modalità di assistenza alla persona con diabete: sono state infatti sospese le visite periodiche di controllo e possono accedere all’ambulatorio specialistico solo le urgenze, le donne in gravidanza e i pazienti con la complicanza del piede diabetico.

E tutti i restanti? Migliaia di esami non fatti, centinaia di visite di controllo non eseguite… il diabete è una situazione “instabile “ che può rapidamente cambiare, scompensarsi e creare situazioni di grande difficoltà per il paziente che non è più protetto, garantito dal sistema di controllo ambulatoriale: ciò può causare confusione, paure, incertezze, errori terapeutici, scompensi metabolici acuti anche gravi.

Inoltre la percezione dell’assenza di un aiuto del medico in caso di bisogno è uno degli
elementi più critici per il mantenimento dell’equilibrio emotivo in una condizione di grande stress psicologico come quella in cui tutti stiamo vivendo.

A questo si aggiunge che l’infezione COVID-19 può riguardare direttamente le persone con diabete che, come buona parte dei pazienti COVID-19, rimangono a domicilio e vengono supportati dall’assistenza telefonica del Medico di Base.

Ma se hai il diabete la cosa è, come sempre, più complicata: qualsiasi infezione, anche un
banale raffreddore può scompensare il diabete in maniera acuta, può richiedere la
sospensione/modifica di alcune terapie, cambiamenti dei dosaggi insulinici, variazioni del tipo e numero di controlli glicemici. E spesso queste situazioni richiedono un controllo dopo pochi giorni.

Come ovviare a tutte queste criticità?

L’UO Diabetologia degli Spedali Civili di Brescia si è rapidamente attivata con diverse
modalità che hanno lo scopo di supportare la persona con diabete in questo particolare
momento.

Innanzitutto da oltre 20 giorni è stato attivato un sistema di TELE VISITA che permette di
realizzare il controllo diabetologico da casa.
Come? Semplice: tutti i pazienti che hanno in calendario un controllo ambulatoriale vengono contattati ed invitati a mandare la documentazione clinica (esami, valori della glicemia e altro) attraverso mail e fax.

I pazienti vengono poi contattati telefonicamente nel giorno dell’appuntamento dal medico che provvede a valutare la situazione clinica, fornire indicazioni terapeutiche e compila il referto che viene successivamente inviato al paziente ed è disponibile sul fascicolo sanitario elettronico del paziente. Il paziente, oltre al colloquio medico, può avere l’incontro di terapia nutrizionale programmato con la dietista, inviando il diario alimentare… Controlli svolti in questo modo (in remoto come si usa dire) sono ancora più efficaci per tutti quei pazienti (non pochi, ma oltre 2000 persone) che usano i sistemi di monitoraggio in continuo del glucosio. Questi strumenti, attraverso l’utilizzo di apposite piattaforme in cloud, permettono la condivisione dei dati e la possibilità di un colloquio con il diabetologo praticamente identico a quello che si sarebbe svolto in ambulatorio!

Infine al paziente rimane a disposizione l’indirizzo mail del medico che lo ha “televisitato” e continua quindi ad avere un punto di riferimento a cui rivolgersi in caso di bisogno. In queste prime settimane circa il 70% dei controlli ambulatoriali si è svolto in questo modo. L’attivazione del controllo diabetologico “stando a casa “ va ad aggiungersi alla disponibilità continua del team diabetologico (medico infermiere dietista) a rispondere via mail o telefonicamente a qualsiasi necessità ed imprevisto di cui la persona con diabete possa avere bisogno (ad esempio lo scompenso glicemico perché ho l’infezione COVID-19!!)… La diabetologia durante questa emergenza per COVID-19 potrà supportare i suoi pazienti anche attraverso consulenze psicologiche online. L’obiettivo è tutelare i pazienti con malattia cronica che necessitano non solo di consulenza terapeutica ma anche dell’equilibrio emotivo che permette loro di agire consapevolmente con comportamenti corretti per la gestione della malattia. Per garantire la sicurezza dei pazienti verrà inoltre attivato a breve un sistema di supporto psicologico individuale e di gruppo (qualora richiesto) attraverso piattaforma online
da remoto.

Ma non sono solo i pazienti che possono avere bisogno di un aiuto: i Medici di Medicina Generale in questa emergenza lavorano in prima linea e devono fronteggiare qualsiasi tipo di bisogno in contesti molto difficili. L’UO Diabetologia ha attivato, per i colleghi  Medici di Medicina Generale e Medici di Continuità Assistenziale del territorio, un servizio di consulenza diabetologica che garantisca sia il follow up a breve dei pazienti dimessi sia consulenze per qualsiasi altra problematica di pazienti con diabete.
Anche questo servizio vuole essere un aiuto dell’ASST alle persone affette da diabete per non perdere il controllo della patologia e per affrontare situazioni anomale che, in una situazione di emergenza come quella attuale, possono essere veramente problematiche.

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