ASSESSORE GALLERA INCONTRA GESTORI RSA/RSD/CDD: AMPIO COINVOLGIMENTO SU REGOLE PER SICUREZZA OSPITI E OPERATORI

IN FASE DI DEFINIZIONE LE LINEE GUIDA PER RIAPERTURA DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI

giardino sensoriale per anziani

Milano, 30 aprile – “Abbiamo attivato un percorso di coinvolgimento dei gestori delle strutture residenziali e semiresidenziali della Lombardia per definire le regole per garantire la tutela sanitaria degli ospiti e degli operatori in vista della riapertura degli accessi e delle attività”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, al termine dell’incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria (Anaste, Arlea, Uneba, Confcooperative, Legacoop Lombardia, Aiop Lombardia, Agespi, Anffas) avvenuto oggi in video conferenza.

“Ci prenderemo il tempo necessario – ha sottolineato Gallera – anche oltre il termine del 4 maggio previsto a livello nazionale perché intendiamo costruire in modo il più possibile condiviso il ‘Piano Regionale di prevenzione e di controllo dell’infezione da Sars-Cov-2’ in grado di proteggere il personale, gli ospiti e le loro famiglie. Il nostro metodo di lavoro, che prevede un confronto costruttivo sul modello da realizzare, sulla relativa tempistica e fattibilità, è stato apprezzato dai rappresentanti dei gestori di queste strutture che rappresentano un interlocutore fondamentale per la presa in carico delle persone più fragili”.

“Il Piano regionale – ha aggiunto l’assessore – attuerà le disposizioni nazionali e le linee guida elaborate dal Gruppo di Lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità per la Prevenzione e il Controllo delle Infezioni. Ben presto in Lombardia questi servizi tanto delicati per la popolazione torneranno ad essere aperti, cercando di garantire al meglio lo svolgimento delle attività nella tutela degli ospiti e degli operatori”.

“Nel frattempo – ha concluso Gallera – le nostre Aziende Socio Sanitarie continueranno a fornire il supporto specialistico di medici pneumologi e infettivologi, oltre all’esecuzione dei tamponi, alle strutture residenziali che ne fanno richiesta”.

(fonte Lombardia News)

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