
Reggiolo, 30 aprile – Un aiuto al commercio per fronteggiare le conseguenze economiche dovute all’emergenza Coronavirus. Consapevole delle grandi difficoltà che si trovano ad affrontare i commercianti, la giunta comunale di Reggiolo con una variazione di bilancio ha stanziato i primi fondi, 30mila euro, per sostenere le attività.
Gli aiuti potranno riguardare le politiche di riduzione della tassazione locale e per l’incentivazione di nuovi investimenti. Tutto questo sarà oggetto di uno specifico bando che uscirà nelle prossime settimane.
“È un primo sforzo – ha commentato il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli – per andare incontro ai commercianti che si trovano a dover fronteggiare una situazione davvero pesante. Il Comune non vuole lasciarli soli, perché sono energia determinante per tutto il paese. Grazie anche a loro, infatti, il centro storico ha ripreso vita dopo il sisma e non vogliamo fare passi indietro nel nostro progetto di ricostruzione, non vogliamo mandare tutto in fumo perché ci sono stati sforzi e investimenti da parte di tutti. Ci è sembrato dunque giusto, fin da subito, lanciare loro un segnale importante di vicinanza in questa fase 2 di ripartenza”.
A spiegare la variazione di bilancio è Maria Luisa Oliverio, assessore al Commercio e alle Attività produttive: “Siamo riusciti a reperire questi fondi grazie allo spostamento della rate dei mutui di quest’anno, prorogate a seguito del sisma del maggio 2012”. “In queste settimane – ha continuato l’assessore Oliverio – siamo stati sempre in contatto con tutti i commercianti, per aggiornarli costantemente degli avvenimenti e dei provvedimenti del governo o della Regione Emilia-Romagna proprio legati al commercio. Abbiamo condiviso con loro scelte e strategie anche per quanto riguarda la scelta di estendere a tutti i commercianti la possibilità di incassare i buoni spesa. Questo per garantire anche al piccolo commercio alimentare di vicinato di poter accedere a questa opportunità”.
Ci sarà poi un aiuto molto concreto che riguarda la salute e i dispositivi di sicurezza per affrontare la riapertura delle attività e l’accoglienza dei clienti.
“A Reggiolo siamo pronti per la ripartenza” ha aggiunto l’assessore Oliverio. “Vogliamo che i nostri commercianti e i loro clienti possano acquistare in piena sicurezza e allora abbiamo pensato di donare a ogni attività commerciale – complessivamente quasi 100 esercizi –, un kit di 10 mascherine e un flacone da un litro di gel igienizzante. Questo è possibile grazie alle donazioni di alcuni privati, tra cui Max Maglierie, che nella riconversione si è messa a produrre mascherine, oltre all’agenzia funebre Marco Melli che ci ha donato il gel”.
La decisione della giunta riguarda in senso più ampio anche le opportunità di lavoro a Reggiolo, perché sostenendo gli esercenti si potranno difendere importanti posti di lavoro per la comunità.