REGGIOLO – LA GIUNTA REGIONALE VISITA PALAZZO SARTORETTI. ANGELI: “Parte un nuovo progetto per il futuro di Reggiolo”

Palazzo Sartoretti si prepara all’apertura e stamattina la giunta della Regione Emilia-Romagna ha raggiunto Reggiolo per una visita ai nuovi spazi che accoglieranno il municipio, la biblioteca, la pinacoteca, un atelier di Reggio Children e nuovi spazi espositivi. Alle ore 9 in punto il pullman con a bordo il presidente Stefano Bonaccini e gli assessori regionali è arrivato in Piazza Martiri.

Il gruppo, accolto dal sindaco Roberto Angeli, è poi entrato negli spazi del cantiere ancora al lavoro.

Un appuntamento importante, che ha anticipato l’attesa inaugurazione del palazzo, già fissata per il 7 luglio, organizzato per ringraziare la Regione che, nei lunghi anni della ricostruzione, non ha mai fatto mancare il suo sostegno.

“Siamo arrivati alla conclusione di questo cantiere importante – ha detto Angeli – simbolo di un percorso durato nove anni che ha visto protagonista la Regione accanto alla comunità. Un intervento da 8 milioni di euro, per il 90% finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, che ha permesso di valorizzare un edificio centrale per Reggiolo. Qui, attraverso la valorizzazione dei monumenti, la ricostruzione è divenuta anche un’opportunità che ci permette di guardare al futuro. Sono nate occasioni importanti di collaborazione, come quella con Reggio Children che, proprio in questo palazzo, aprirà le sue attività di atelier 0-99, dai bambini agli anziani”.

Alla visita erano presenti anche due rappresentanti di Reggio Children, Emanuela Vercalli e Lorella Trancossi, che hanno spiegato la rilevanza della nascita di un atelier a Reggiolo per il territorio e come connessione con le vicine regioni come la Lombardia.

Percorrendo i corridoi e le stanze disposte sui tre piani di Palazzo Sartoretti, Roberto Angeli, accompagnato dal curatore del “Museo tra le mura” – progetto artistico-culturale che vede Palazzo Sartoretti come fulcro – Lorenzo Respi, ha illustrato la destinazione degli spazi. Lungo i corridoi di ogni piano, ha precisato Respi, sarà dato spazio a wall painting ispirate alla Divina Commedia e alle sue tre cantiche: inferno, purgatorio e paradiso.

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