SAN BENEDETTO PO – La Compagnia Teatrale Campogalliani in Matilde & Mathilda

LocandinaMathilda1 cristina de biasi, chiara olivieri e serena zerbetto 30 AGOSTO 2015 ORE 21 – ENTRATA GRATUITA

di Grazia Baratti

In occasione delle celebrazioni del XI Centenario della morte di Matilde di Canossa, l’Accademia Teatrale F. Campogalliani sarà protagonista domenica 30 agosto alle 21 a San Benedetto Po al chiostro di San Simeone con la rappresentazione MATILDE & MATHILDA. La Grancontessa incontra l’altra Matilde al di fuori del Tempo e della Storia scritto di Edgarda Ferri, una produzione del Comune di Sustinente con il patrocinio della Provincia di Mantova.

Scaietta

Lo spettacolo sarà presentato dal regista Italo Scaietta e dalla presidente del Club Unesco, Anna Raineri.

chiara olivieri 2

In scena a ricoprire i vari ruoli ci saranno gli attori Cristina De Biasi, Francesco Farinato, Chiara Olivieri (coreografa) e Serena Zerbetto, musiche di Nicola Martinelli, direzione scenica Lorenza Becchi e regia di Italo Scaietta.

cristina de biasi, chiara olivieri e serena zerbetto

Si tratta di “una storia, tre voci che s’intrecciano, sospese in un luogo fuori dallo spazio e dal tempo: la prima voce, qualla di Mathilda, la Grancontessa donna lucida e determinata, costretta ad essere forte per proteggere la sua vita e la sua dignità con un forte senso di lealtà e del dovere; la seconda, quella di Matilde, una donna di oggi, fragile, che aspetta o ambisce a un improbabile principe azzurro e a un matrimonio fiabesco frustata nelle sue ambizioni e, forse rassegnata, all’amara consapevolezza che, non rimane altro da fare che vivere l’istante; la terza, fuori campo, quella della storia, con la S maiuscola che ripercorre cronologicamente i momenti salienti della vita della Grancontessa. L’incalzante confronto tra le due protagoniste, fa emergere diversi punti di riconoscimento reciproco oltre che la sconsolata considerazione che, malgrado i secoli di distanza e la differenza di ceto, permangono “condizionamenti ridicoli, i ricatti, le regole imposte da chi si crede più forte di noi solo perché, è, oppure ha, più di noi” oltre al tema della difficile posizione delle donne di potere, inevitabile bersaglio dell’astio e dell’odio maschile”.

Si richiede la puntualità in quanto i posti a sedere sono ad esaurimento.

Per inf.: raineri.anna@libero.it

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