MANTOVA – Al “Contratto di Fiume” ha firmato anche il Distretto 2050 del Rotary

Da sx Bortolotti, Pellizzer e De Simone

di Paolo Biondo

Anche il Distretto 2050 del Rotary, che raggruppa le province di Mantova, Brescia, Lodi, Pavia, Cremona, Milano e Piacenza, ha detto si al “Contratto di fiume” proposto dal Parco del Mincio. Si allunga così la schiera dei sostenitori del progetto ideato dall’ente presieduto da Maurizio Pellizzer che punta a sviluppare azioni che tenderanno a dare un volto più accogliente e più naturale al territorio che viene attraversato dal Mincio.

Assume, quindi, un significato ancor più pregnante l’opera svolta dai vertici del Parco nell’intento di compiere un percorso di risanamento e tutela delle acque del fiume.

Il Governatore del Rotary mentre firma il protocollo del Contratto di fiume

Alla cerimonia della firma del documento, compiuta dal Governatore del Distretto 2050, Omar Bortoletti, avvenuta venerdì 18 settembre nella sede del Parco del Mincio alla presenza del presidente Maurizio Pellizzer, hanno partecipato anche numerosi esponenti del sodalizio che a livello cittadino è presieduto da Cinzia de Simone, attuale direttore dell’ente di piazza Porta Giulia.

Il Governatore del Rotary Distretto 2050

Abbiamo condiviso il progetto – ha sottolineato il Governatore del Distretto 2050 – perché uno dei nostri obiettivi è anche quello di favorire le azioni che puntano al benessere del territorio e delle comunità. Altro elemento importante che mi preme ribadire è la nostra volontà di collaborare con le istituzioni pubbliche e questo ne è certamente un esempio concreto. All’interno del Rotary esiste un gruppo di persone qualificate, guidate per il nostro distretto da Carlo Locatelli, del Club Adda Lodigiano, che seguono vari temi e quello dell’acqua e della sua salubrità e della suo essere fondamentale per la vita quotidiana della persona è tra i principali. Per questo motivo nel momento che siamo stati coinvolti in questo percorso non ci siamo certo tirati indietro”.

Foto di gruppo dopo la fimra del protocollo

Ritengo prioritario e fondamentale, – evidenzia Maurizio Pellizzer nel suo intervento – per uno strumento quale appunto il Contratto di fiume la disponibilità del Distretto Rotary 2050 alla sottoscrizione dell’accordo. Auspico, inoltre, che la convergenza siglata in questa occasione si possa tradurre un domani anche in un aiuto nella realizzazione di una delle azioni individuate per il miglioramento ambientale delle acque del Mincio”.

Un momento della cerimonia

Il “Contratto di fiume” è uno strumento di programmazione negoziata, rivolto alla riqualificazione del bacino fluviale basato sulla co-pianificazione, ovvero su di un percorso che vede un concreto coinvolgimento e una sostanziale condivisione da parte di tutti gli attori che operano nel bacino stesso, vedi enti pubblici, imprese, associazioni e cittadini, finalizzato alla realizzazione di scenari di sviluppo durevole che puntano su elementi come: utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale.

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